La magia dell'inverno in Alto Adige tra sport, benessere, gusto e tradizione
La Strada del vino dell’Alto Adige d’inverno invita a “vacanze very slow”, per riscoprire la magia dei paesaggi, i sapori di una gastronomia autentica e raffinata. Tanti gli eventi dai tradizionali mercatini alle mostre, dai presepi viventi agli spettacoli sul ghiaccio e sulla neve
Distese di vigneti addormentati sotto un manto bianco. La meraviglia del silenzio. L'aria frizzante che, nonostante il cappotto, invita a passeggiare all'aperto e ad ascoltare i suoni della natura. Il calore di locali accoglienti, dove trovare rifugio e degustare le specialità genuine e i migliori vini dell'Alto Adige. è la Strada del vino dell'Alto Adige, la più antica d'Italia, che si snoda attraverso note località tra cui Bolzano, Appiano, Caldaro, luoghi di fascino che in inverno sanno stupire regalando emozioni nuove e del tutto particolari, con tante opportunità per le vacanze invernali: gli eventi, il wellness, il selfness, le attrazioni per tutta la famiglia, lo sport. Divertimento assicurato con lo slittino ad esempio, nella pittoresca località di Appiano, dove ci si può perdere anche in lunghe passeggiate tra i meravigliosi paesaggi di vigneti innevati oppure avventurarsi nel bosco del Monticolo. Per gli appassionati del pattinaggio sul ghiaccio, i laghi della zona – i laghi di Monticolo e il laghetto di Longomoso nel bosco di Monticolo e persino il lago di Caldaro - offrono occasioni e atmosfere uniche per il pattinaggio all'aperto, oppure si possono scegliere le piste dei palaghiacci attrezzati a Caldaro e ad Appiano, come pure quelle a Bolzano, Egna e Ora.
La Strada del vino dell'Alto Adige, d'inverno, invita a 'vacanze very slow”, per riscoprire la magia dei paesaggi, i sapori di una gastronomia autentica e raffinata in locali rustici e nei locali più trendy. Le architetture di cantine e centri di degustazione lungo la Strada del vino dell'Alto Adige offrono esempi di equilibrio e fusione tra design, tecnologia ed innovazione in armonia con l'ambiente. Come la Tenuta Vinicola Alois Lageder di Magrè (www.aloislageder.eu) che, grazie alla gestione visionaria di Alois Lageder, coniuga passione per l'arte e una progettazione all'insegna della sostenibilità ambientale.
Altro esempio d'avanguardia è Manincor (www.manincor.com) la cui cantina scompare completamente nel sottosuolo, tutelando il paesaggio e permettendo allo sguardo di chi lo ammira di spingersi fino al lago di Caldaro. Nella Cantina di S. Michele Appiano (www.stmichael.it) antico e nuovo, tradizione e modernità, creano simbiosi armoniche e funzionali. Il Winecenter della Cantina di Caldaro (www.winecenter.it), una recente struttura (2006) progettata da architetti viennesi, accoglie i visitatori in una location intrigante e un lounge dove dedicarsi senza fretta a piacevoli degustazioni.Atmosfere di grande seduzione anche negli inviti al relax più assoluto di strutture e hotel sulla Strada del vino dell'Alto Adige, dove vivere una vacanza all'insegna di un rinnovato e ritrovato benessere, magari iniziando la giornata concedendosi colazioni fantastiche con i prodotti del territorio, trovare equilibrio e rinnovata energia con i trattamenti e le proposte più originali di hotel come il Weinegg (www.weinegg.com) o l'Hotel Mandelhof (www.mandelhof.com) di Cornaiano/Appiano o il Parc Hotel am See (www.parchotel.cc) e il Genusshotel Badl (www.hotelbadl) di Caldaro.
L'inverno è anche il periodo di eventi magici, come lo storico mercatino di Bolzano dal 27 novembre al 23 dicembre; il tradizionale mercatino di Caldaro tutti i week-end dell'Avvento fino al 21 dicembre; la straordinaria mostra di oltre 100 presepi di diverse epoche e di varia provenienza nel pittoresco paesino di S. Paolo/Appiano dal 28 novembre al 6 gennaio 2010; i giri in carrozza e il Presepe vivente nelle giornate del Natale Vivo dall'8 al 24 dicembre a Egna; 'Icegala”, lo spettacolare evento sul ghiaccio al Palaonda di Bolzano il 29 dicembre; Boclassic, la gara di S. Silvestro per le vie del centro storico di Bolzano il 31 dicembre; la Sfilata dell'Egetmann in miniatura il 16 febbraio 2010; le mostre dei musei di Bolzano, un'offerta teatrale interessante.

