Maxi tartufo e Crede Prosecco Bisol battuti all'asta per 250mila dollari
Battuto all'asta e acquistato a 250mila dollari Usa a Macao uno dei lotti di tartufo abbinati a una Jeroboam di Crede Prosecco Bisol in occasione della seconda edizione dell’Asta internazionale del tartufo italiano. Ad aggiuducarselo Stanley Ho, il magnate cinese grande appassionato di vini
ROMA - è stato battuto e acquistato a 250mila dollari Usa a Macao uno dei lotti di tartufo abbinati a una Jeroboam di Crede Prosecco Bisol in occasione della seconda edizione dell'Asta internazionale del tartufo italiano. L'evento – ideato da Giselle Oberti, realizzato con il patrocinio del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e sostenuto da Buonitalia - si è tenuto sabato 12 dicembre presso il Westin Excelsior di Roma, in collegamento via satellite con tre altrettanto prestigiose location: il ristorante londinese Apsleys del cuoco pluristellato Heinz Beck, il ristorante moscovita Semifreddo del cuoco 2 stelle Michelin Nino Graziano e l'Hotel Sette stelle The Grand Lisboa di Macao, la nuova mecca del lusso per il gioco d'azzardo della Cina che ha già superato gli incassi della storica Las Vegas.Il lotto in questione è stato acquistato a Macao da Stanley Ho, il magnate cinese, noto per essere un grande appassionato di vini. Da sottolineare il fatto che anche gli altri tre prestigiosi lotti abbinati a Jeroboam Bisol sono stati acquistati rispettivamente a Macao a 5mila dollari Usa ed a Roma a 6mila e 3mila dollari.
Si tratta, senza dubbio, di un'ulteriore, importante conferma di quanto il Prosecco riscuota successo a livello internazionale e di quanto il baricentro dei mercati internazionali si stia spostando verso l'Oriente. L'asta è stata battuta da Christie's ed il ricavato è stato devoluto in beneficenza.
Nella foto: Guglielmo Giovannelli con Michela De Bona, relazioni esterne di Bisol

