Morellino di Scansano a Milano In anteprima l'annata Docg 2008
Martedì 17 novembre Milano, degustazione in anteprima dell’annata Docg 2008 del Morellino di Scansano promossa dal Consorzio di tutela del “nettare rosso” della Maremma. La degustazione è stata proposta da una selezione di 25 cantine provenienti dal territorio di produzione. Si replicherà a Roma
Martedì 17 novembre, al palazzo dei Giureconsulti di Milano, degustazione in anteprima dell'annata Docg 2008 del Morellino di Scansano promossa dal Consorzio di tutela del 'nettare rosso” della Maremma. La degustazione è stata proposta da una selezione di 25 cantine provenienti dal territorio di produzione guidate dal presidente Alessandro Bargagli e dal direttore Giacomo Pondini. Il banco d'assaggio era rivolto, soprattutto, agli operatori del settore (ristoratori, enotecari, albergatori, buyer) e ha permesso ai produttori di presentarsi e presentare le proprie etichette. Successivamente la selezione si replicherà a Roma.Il Consorzio è nato nel 1992 e conta oggi 250 soci, oltre 50 dei quali con almeno una propria etichetta di Morellino di Scansano sul mercato. Con la Docg e il controllo erga omnes si ritiene così di offrire al consumatore le migliori credenziali di qualità rafforzate, tra l'altro, da continue verifiche sulla produzione. Con il riconoscimento della Denominazione di origine controllata e garantita il Morellino di Scansano, in realtà già protagonista di importanti vendite anche all'estero, ha fatto il suo ingresso nell'olimpo dei vini toscani.
Scansano è uno dei centri più importanti della Maremma grossetana, grazie anche alla sua posizione collinare che lo rende meta ambita rispetto alla pianura sottostante ancora ridotta ad acquitrino. Per questo motivo è considerata, nei mesi estivi, zona di soggiorno privilegiata.
L'uva Morellino, che trae il suo nome, secondo la tradizione, dai cavalli bai detti 'morelli” utilizzati per trainare le carrozze, ha dato origine al vino Morellino di Scansano, riconosciuto dal 1978 a Docg, a cui va aggiungersi il termine 'garantita” dalla vendemmia 2007. Attualmente la superficie vitata è di circa 1.500 ettari distribuiti nei sette Comuni di Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna e Semproniano.

