COPENHAGEN (DANIMARCA) - Si è svolta a Copenhagen un'iniziativa di presentazione del Moscato d'Asti, con la realizzazione di un seminario e di un workshop con incontri bilaterali tra i rappresentanti di 20 aziende vitivinicole dell'area aderenti alla Produttori Moscato d'Asti associati, e di circa 80 operatori danesi. L'iniziativa è stata voluta dalla Produttori Moscato con l'organizzazione dell'Ice, nell'ambito della Convenzione con la Regione Piemonte.

L'incontro si è svolto nel prestigioso salone del Moltske Palæ di Copenaghen, alla presenza del direttore dell'Ufficio commerciale dell'Ambasciata d'Italia, Michele Mistò e del direttore Ice Danimarca Francesco Montanini.

Dopo il seminario di presentazione e la degustazione didattica del Moscato d'Asti, condotta dal direttore della Produttori Moscato, Angelo Dezzani, rivolta a una platea di sessanta operatori, giornalisti e sommelier, si è svolto il workshop, durante il quale gli incontri con gli operatori danesi sono proseguiti con soddisfazione per l'intero pomeriggio.

Ai partecipanti danesi - importatori, distributori, uffici acquisti della grande distribuzione, dettaglianti, ristoratori, rappresentanti della stampa specializzata - oltre al Moscato d'Asti sono stati proposti in degustazione numerosi altri vini piemontesi bianchi e rossi: dal Barbaresco al Nebbiolo, dal Dolcetto al Barbera, al Brachetto ed altri ancora, abbinati anche ai salumi e formaggi Dop piemontesi.

Il consumo di vino si sta affermando sempre di più soprattutto nei centri urbani e tra le giovani generazioni e sta entrando definitivamente nelle consuetudini di vita dei danesi che lo consumano sia a tavola che fuori pasto. Il consumo pro-capite è uno dei più elevati tra i Paesi non produttori: circa 32 litri.

Piacciono soprattutto i vini rossi (75%) e i vini di qualità (oltre il 59%) e comunque imbottigliati (oltre il 70%).L'Italia da diversi anni rappresenta il secondo fornitore sia per valore (vini di qualità) che per quantità (vini più commerciali ) con quote rispettivamente del 21,2% e del 14,8% preceduta solo da Francia e Cile. Prezzi medi in aumento, 2,45 euro al litro.

La delegazione piemontese della Produttori Moscato guidata dal presidente Giovanni Satragno e dal direttore Ice di Torino Enrico Barbieri, era composta dalle seguenti cantine:

1. Bera Valter - Via Castellero, 12 - 12050 Neviglie (Cn)
2. Bocchino Giuseppe di Bocchino Annalisa - Reg.ne Santa Libera, 43 - 14053 Canelli (At)
3. Borgo Sambui - Reg.ne San Bovito, 3 - 14051 Loazzolo (At)
4. Cantina Soc.le Alice Bel Colle - Reg.ne Stazione, 9 - 15010 Alice Bel Colle (Al)
5. Cantina Soc.le di Canelli - Via L. Bosca, 30 - 14053 Canelli (At)
6. Cantina Soc.le Terrenostre - Loc. San Martino, St. Sp. 592 n. 4 - 12054 Cossano Belbo (Cn)
7. Cantina Soc.le Vallebelbo - C.so Sabotino, 1 - 12058 Santo Stefano Belbo (Cn)
8. Colle Peitino - Via Bricco Farinere, 50 - 14054 Castagnole Lanze (At)
9. Convento Cappuccini - Via San Rocco - 15010 Ricaldone (Al)
10. Doglia Gianni - Via Annunziata, 56 - 14054 Castagnole Lanze (At)
11. Forteto della Luja - Reg.ne Candelette, 4 - 14051 Loazzolo (At)
12. Ghione Anna - Reg.ne Bassano, 39 - 14053 Canelli (At)
13. La Bruciata di Bosio Oscar – Str. Bruciata, 5 – 12058 S. Stefano Belbo (Cn)
14. La Caudrina - Strada Brosia, 21 - 12053 Castiglione Tinella (Cn)
15. Casa Vinicola Marenco - P.zza V. Emanuele, 10 - 15019 Strevi (Al)
16. Negro Maria Luigina - Via Valbera, 181 - 14054 Castagnole Lanze (At)
17. Rivetti Massimo - Via Rivetti, 22 - 12052 Neive (Cn)
18. Rivetti Dante - Loc. Bricco, 12 - 12052 Neive (Cn)
19. Tenuta Langasco - Fr. Madonna di Como - 12051 Alba (Cn)
20. Tenuta Olim Bauda - Via Prata, 50 - 14045 Incisa Scapaccino (At)