Doppio appuntamento partenopeo per Trentodoc nelle giornate del 5 e del 6 ottobre. Due occasioni uniche per poter gustare in terra napoletana, e quindi nel classico ambiente mediterraneo, le fragranze delle bollicine di montagna. Un accostamento ardito, ma allo stesso tempo davvero intrigante.

Lunedì 5 ottobre l'appuntamento è stato alla Città del gusto di Napoli. Nel pomeriggio oltre 70 persone hanno preso parte al seminario di degustazione denominato 'Trentodoc. La montagna nel calice”. Rivolto agli operatori e alla stampa di settore, l'incontro è stato condotto da Daniele Cernilli, direttore responsabile editoriale del Gambero Rosso e da Roberto Anesi, miglior sommelier trentino e fra i primi in Italia. I due esperti hanno guidato con grande competenza i presenti attraverso il perlage di dieci riserve Trentodoc.

In serata, su una splendida terrazza sul mare, 800 persone hanno preso parte alla festa di chiusura. I ventisette produttori presenti e due chef hanno divertito e deliziato il pubblico proponendo piatti della cucina trentina e napoletana. Lo chef campano Alfonso Caputo della Taverna del Capito di Massa Lubrense e il collega trentino Christian Bertol del ristorante Orso Grigio di Ronzone hanno offerto una prova della loro bravura. Ogni piatto, naturalmente, è stato abbinato a un'etichetta di Trentodoc.

 Grande curiosità ha infine suscitato il pizza party finale. Mentre la classica pizza Margherita veniva distribuita ai presenti, un'esperta di storia culinaria ne spiegava le origini, raccontando una serie di gustosi aneddoti legati a questo simbolo dell'italianità nel mondo, in quest'occasione abbinata al Trentodoc. Il giorno dopo, martedì 6 ottobre, le bollicine sono approdate nelle sale del famoso Albergo della Regina Isabella di Lacco Ameno.

Un'altra giornata dedicata a questo pregiato Metodo Classico, nella magnifica cornice di Ischia, la più grande delle isole partenopee del golfo di Napoli. I ventisette produttori di Trentodoc hanno proposto agli oltre duecento appassionati ben trentanove etichette nel corso di un free wine tasting. I tre incontri che hanno accompagnato la degustazione hanno registrato il tutto esaurito. Il via è stato dato alle 19 con un momento di presentazione, cui è seguita una tavola rotonda di approfondimento intitolata 'Millesimi e Riserve”. A chiudere la rassegna è stata una vera e propria chicca, a cura dell'Associazione Maledetto Toscano, il celebre club del sigaro di Montepulciano. 'Trentodoc e sigari” è il nome della proposta che ha stuzzicato la curiosità ed i gusti più raffinati.