A Non solo Morellino di Scansano. Successo per i sapori della Maremma
Si è svolta con successo Non solo Morellino nella madia dei sapori, la rassegna all’insegna della enogastronomia di qualità maremmana. Ottima si è rivelata la qualità e la genuinità degli alimenti dei piatti preparati con fantasia e professionalità, in abbinamento ai vini tutti autoctoni
SCANSANO (GR) - Una rassegna all'insegna della enogastronomia di qualità maremmana, per la 3ª edizione di 'Non solo Morellino nella madia dei sapori”, svoltasi in alcuni Comuni attraversati dalla Strada del vino e dei sapori Colli di Maremma, organizzatrice dell'evento, che ha sede a Scansano.Si tratta di un appuntamento fisso che nel corso degli anni ha acquisito notorietà e attirato l'interesse dei Comuni limitrofi e ristoratori locali, in un crescendo di vivace partecipazione. Accanto ai nomi storici dei ristoratori che propongono una cucina legata alla tradizione, con menu classici – ci riferiamo alle Mandorlaie, al Grottone, all'Antico Casale e alla Spianatoia - si sono aggiunti nuovi partecipanti, che hanno puntato su una 'rivisitazione” della cucina maremmana, in linea con il gusto e le esigenze 'internazionali”.
Ottima, comunque, si è rivelata la qualità e la genuinità degli alimenti (materie prime scelte con cura), piatti preparati con fantasia e professionalità, in abbinamento ai vini proposti, tutti autoctoni. Il Morellino di Scansano in primis, a sottolineare il forte 'legame” con la terra e i suoi frutti. In generale, la cucina del comprensorio ha mostrato di saper rispondere efficacemente alle nuove richieste, puntando sull'innovazione in certi casi, ma nel rispetto della tradizione. Accostamenti arditi con i vini locali, che sono decisamente 'superiori” per qualità, di fatto non ne abbiamo visti. Nella valutazione dei piatti proposti si sono espressi giudizi quasi unanimi, scaturiti da osservazioni e parametri che hanno tenuto conto anche della presentazione delle pietanze, delle tempistiche di preparativa, della 'accoglienza” della location. Elementi in grado di valorizzare le pietanze, e di conquistare il cliente, perché assicurano il 'plus” che fa la differenza, nella scelta di un ristorante. Qualità che i ristoratori maremmani hanno imparato e che propongono al cliente con semplicità e simpatia. I cibi proposti sono stati materia di discussione, talvolta accesa, tra le due Commissioni di giornalisti enogastronomi, che hanno finalmente concluso la rassegna consapevoli del perfetto abbinamento tra i piatti degustati e i vini proposti, che da soli non hanno bisogno di presentazione.
Per questa terza edizione, la scelta dei giornalisti enogastronomi è stata fatta in collaborazione con l'Associazione nazionale della stampa agroalimentare (Asa.), e ha consentito la presenza di giornalisti rappresentanti varie regioni italiane, che vanno dalla Lombardia al Lazio, dal Piemonte, alla Liguria e al Veneto; oltre, naturalmente, la Toscana.
La premiazione è avvenuta sabato pomeriggio a Scansano, nell'ambito della Festa dell'uva, alla presenza del sindaco, del presidente delle Strade del vino e dei ristoratori.
Ecco le schede con le motivazioni per i diplomi rilasciati agli otto ristoranti partecipanti all'iniziativa:
Trattoria Verdiana
Piatto:
La Maremma va in canoa
Vino:
Morellino di Scansano 2006 Doc Roccapesta
Un poker di saporite specialità tradizionali, realizzate con sapienza a partire dai poveri ingredienti cari alla memoria dei nonni, che si abbina perfettamente con il tipico Morellino e definisce un pout-pourry di stimolazioni tattili che si incrociano in una elegante complessità.
Giuria: Cinzia Dal Brolo, Roberto Bolzoni, Micaela Pallme Konig, Cinzia Tosetti, Laura Bellinazzo
Antico Casale
Piatto:
Quaglia affumicata alla corteccia di vite, ristretto al balsamico con uovo tenero e croccante.
Vino:
'Poggio Valente” Morellino di Scansano Doc 3 Bicchieri 2006 Fattoria Le Pupille
La delicata fantasia del piatto, arricchita da alcune note tradizionali che rimandano all'uso casalingo del fuoco di legna, si è incontrata con il potente 'Poggio Valente” in un confronto coraggiosamente dialettico
Giuria: Carlo Vezzoni, Danila Orsi, Salvatore Longo, Carlo Ravanello
La Carletta
Piatto:
Spaghetti alla chitarra con sugo rosso di involtini sfumato al Morellino.
Vino:
'Fontetinta” Morellino di Scansano Doc 2005 La Carletta
Antonella ha voluto affrontare questo robusto vino del marito Sante, con un primo altrettanto pieno e gustoso, arricchito dalla presenza del piccolo involtino di carne, per giungere a un connubio finale prepotentemente forte
Giuria: Carlo Vezzoni, Danila Orsi, Salvatore Longo, Cinzia Tosetti, Giorgio Dracopulos, Celestino Sellaroli, Carlo Ravanello
Le Mandorlaie
Piatto:
Maialino arrosto con patate al forno
Vino:
Morellino di Scansano DOCG 'Asintone” Azienda Asintone
La morbida consistenza del giovane maialino incontra la fresca esuberanza del Morellino e dà luogo ad un'accoppiata sintonicamente esaltante
Giuria: Cinzia Dal Brolo, Roberto Bolzoni, Micaela Pallme Konig, Laura Bellinazzo
L'Aione
Piatto:
Cosciotto di maialino da latte in salsa ristretta di Morellino con tortino di mele alla cannella.
Vino:
'Testadura” 2007 Maremma Toscana Igt Podere L'Aione.
La preparazione del giovane suino al forno rientra compiutamente nella tradizione locale anche se la piacevole affiancatura della mela speziata rimanda a culture decisamente più nordiche. Il vino 'di casa” però restituisce chiarezza al tutto in un quadro compiutamente maremmano
Giuria: Carlo Vezzoni, Danila Orsi, Salvatore Longo, Carlo Ravanello
Bacco e Cerere
Piatto:
Antico peposo
Vino:
Rosso Sovana Sup. Doc 'Terre Eteree” La Busattina
La focosa esuberanza del piatto, di antica tradizione toscana, incontra le eteree sensazioni vinose del Sangiovese di questa rara Doc, ammorbidito dal Ciliegiolo in un'altalena di complici sensazioni.
Giuria: Cinzia Dal Brolo, Roberto Bolzoni, Micaela Pallme Konig, Cinzia Tosetti, Laura Bellinazzo
Ristorante Il Grottone
Il piatto:
Tortelli di spinaci e ricotta con funghi porcini
Il vino:
Morellino di Scansano Docg 2007 'I Botri” I Botri di Ghiaccioforte
Un piatto delicato accompagnato da un vino corposo capace di sottolineare i contenuti tipici di un abbinamento assai indovinato
Giuria: Cinzia Dal Brolo, Roberto Bolzoni, Micaela Pallme Konig, Laura Bellinazzo
La Spianatoia
Piatto:
Cinghiale in bianco con fichi e noci
Vino:
'Bramaluce” Rosso Toscana Igt azienda agricola Terenzi
Fichi e noci addolciscono una preparazione che rimane comunque molto intensa grazie ai suoi contenuti di base. A tutto ciò il vino, nato con il tradizionale "governo alla toscana" aggiunge un'ulteriore nota fruttata che non riesce a spegnere la predominante nota piccante.
Giuria: Carlo Vezzoni, Danila Orsi, Salvatore Longo, Cinzia Tosetti, Carlo Ravanello
Nella foto: Flavio Morini, sindaco di Scansano, Carlo Ravanello, Pierfranco Giovannini, presidente Strada vino e dei sapori Colli di Maremma
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