Oltre 1.050 visitatori, provenienti in prevalenza dal Piemonte e dalla vicina Lombardia, hanno affollato le Distillerie Francoli nella ormai tradizionale giornata dedicata a Grapperie Aperte.

Ciascun ospite arrivato a Ghemme ha potuto entrare in contatto con una realtà produttiva atipica, dove l'arte distillatoria non è solo una passione che viene da lontano, ma una dedizione totale, proiettata sempre verso la ricerca e l'innovazione, scoprendo così un'azienda che produce buona grappa e lo fa con una estrema attenzione all'impiego delle risorse energetiche e badando a non sprecare nulla, sia che si parli di materia prima, sia che si parli di metodo produttivo.

Già la conservazione delle vinacce, nei tradizionali depositi a vasca quelle pronte da usare e in curiosi 'vermoni” di plastica, lunghi anche 50 metri, studiati per una lunga conservazione in condizioni perfette, quelle destinate a prolungare il tempo di produzione, hanno subito mostrato che tutto il processo produttivo è curato dalle Distillerie Francoli sempre con grande attenzione.

Interessante, poi, il nuovo disalcolatore, altro punto di merito per un'azienda che continua ad investire anche in tempi difficili, sapendo che, alla lunga, è più importante mantenere altissimo lo standard di produzione che attendere tempi migliori.

La visita alle Distillerie Francoli fornisce la possibilità di comprendere lo stato dell'arte raggiunto oggigiorno in materia di ciclo produttivo virtuoso, infatti, non è solo possibile vedere gli alambicchi più recenti, le macchine più innovative, ma verificare sul posto come si possa fare produzione salvaguardando l'ambiente: l'energia termica viene autoprodotta grazie all'impiego della materia prima esausta, l'acqua, prelevata da un proprio pozzo, è usata sia per la produzione di vapore acqueo in fase produttiva che per il raffreddamento dei filtri e l'annullamento delle polveri, tanto che dalla tecnologicamente avanzata ciminiera esce solo vapore, inoltre l'energia elettrica è prodotta grazia ai pannelli solari che coprono il tetto dello stabilimento.

Ma non basta, anche ciò che potrebbe sembrare l'ultimo scarto di produzione, il vinacciolo, è trasformato, davanti agli occhi dei visitatori, affascinati, in un ottimo olio dalle delicate proprietà organolettiche.

 Notevole e molto apprezzato, all'interno del reparto di imbottigliamento, l'angolo della degustazione delle Grappe Luigi Francoli, con percorsi di abbinamento a formaggi nostrani del novarese e della Valsesia (proposti in collaborazione con l'azienda Guffanti) e a pregiati cioccolati fondenti. Un piacevole momento accompagnato dal sottofondo musicale di un bravissimo violinista. Molto gradito e gettonato anche il massaggio con grappa e olio di vinacciolo, un momento di relax che le Distillerie Francoli non fanno mai mancare all'interno delle loro manifestazioni.

Infine, molto importante, nell'area Informazione l'azienda ha messo a disposizione un etilometro dando così la possibilità di effettuare l'alcol test, e non solo per i guidatori. Infatti, l'obiettivo è stato quello, anche attraverso un piccolo vademecum esplicativo, di offrire strumenti per un'informazione costruttiva e non demonizzante. Su queste premesse le Distillerie Francoli sono decise, anche per il futuro, a fornire il proprio contributo per generare maggior consapevolezza sul 'modus bibendi” dei consumatori moderati, che vogliono rispettare le regole senza però dover rinunciare al piacere di un'ottima grappa.

In conclusione un'azienda che si può definire a pieno titolo a Impatto zero per l'ambiente e a forte impatto sociale per temi oggi molto attuali che, tenacemente, dalle Distillerie Francoli, vengono affrontati allo scopo di migliorare la qualità della vita di tutti.


Distillerie Francoli
via San Vittore 5, 28921 Verbania
Tel 0323 403588 - Fax 0323 581118


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