Nonostante la congiuntura economica complessa e l'importante crisi che si è abbattuta anche sul settore vinicolo, Caviro, grazie anche alle ottime prestazioni dell'export che ha fatto segnare un +26% rispetto all'anno precedente, ha chiuso il 2008 con un fatturato stabile a 280 milioni di euro.
Una strategia, quella di puntare ai principali mercati esteri tra cui i più importanti a livello strategico sono: Gran Bretagna, Giappone, Germania e Francia, che ha permesso all'azienda di ottenere una buona performance di gruppo e di compensare così anche il pessimo andamento del Canale dei consumi fuori casa (HoReCa.) oggi sempre più alle prese con una profonda crisi la cui fine è difficile da prevedere in tempi brevi.

 I risultati ottenuti del colosso faentino sono inoltre avvalorati dall'incremento della produzione che, confermando il trend di crescita degli ultimi anni, ha raggiunto i 184 milioni di litri annui e ha una posizione finanziaria netta in calo del 18%, passando da 99 milioni a 81,6 milioni di euro. In uno scenario in cui si evidenzia un generalizzato calo dei consumi pro-capite, il Gruppo ha fatto segnare un +4,5% sul canale della grande distribuzione italiana, che ha chiuso per la prima volta il 2008 con segno negativo.

Fonte: Agi