Quest'anno gli uccelli, pappagalli e merli, non ce l'hanno fatta. Anticipando la vendemmia, ma soprattutto coprendo tempestivamente a metà giugno il piccolo vigneto con una rete anti-uccelli, la produzione è stata salvata. Alle prime ore del mattino di oggi, docenti e allievi dell'Istituto tecnico agrario Emilio Sereni di Roma, l'unica scuola a indirizzo vitivinicolo della Regione Lazio, hanno raccolto oltre 150 kg di uva, alla presenza  dei padroni di casa, il consigliere ecclesiastico dell'Ambasciata francese presso la Santa sede Xavier D'Arodes e Fratello Nicolas della chiesa romana di Trinità dei Monti.

Nei giardini del convento francese del Sacro Cuore (gestiti dai Pii stabilimenti di Francia  a Roma), 5 anni or sono, una rappresentanza di viticoltori di Narbonne (Francia) mise a dimora circa 80 barbatelle di vitigni nativi della Languedoc (Carignan Nero, Syrah, Grenache nero, Picpoul, Moscato di Alessandria, Mourvèdre) e fu avviato un accordo di collaborazione con le due Città del vino, Roma e Narbonne, la Scuola enologica Emilio Sereni e l'Ambasciata francese presso la Santa sede per la sua gestione e valorizzazione.

Alla pur piccola produzione dello scorso anno, le cui 40 bottiglie 2007 in etichetta hanno riportato un mosaico rinvenuto ad Ostia Antica, e la cui prima uscita ha avuto luogo con successo al Vinitaly 2008, seguirà questa 2008, più sostanziosa (quasi in purezza 'francese”) che porterà ad una produzione di circa 100 bottiglie. Le uve sono state pigiate in giornata e la gradazione zuccherina è particolarmente incoraggiante. Lo scorso anno il vino ha raggiunto una gradazione alcolica di oltre 14 gradi. Per marzo, in occasione dell'imbottigliamento è prevista una cerimonia ufficiale di lancio dell'annata 2008, presso l'Ambasciata francese presso la Santa sede, magari in concomitanza con la designazione del nuovo ambasciatore, oggi vacante.