In più di 2000 per la "Ola Soave", festa di inizio vendemmia da guinnes dei primati
Pubblichiamo questo servizio grazie alla collaborazione con www.oliovinopeperoncino.it
Il 20 e 21 settembre nell'omonimo borgo medievale alle porte di Verona sono state festeggiate tante ricorrenze storiche: gli 80 anni della festa dell'Uva di Soave, la più antica festa dedicata al vino in Italia; i 40 anni dal riconoscimento della Denominazione; i 10 anni dall'ottenimento della Docg per il Recioto di Soave, primo vino veneto ad aver ricevuto la 'garantita”. Per il triplice anniversario si è dunque ideato un evento da guiness d
ei primati, nel vero senso della parola: una 'Ola Soave”, cioè un brindisi vero lungo quasi 3 chilometri, a cui tutti i produttori di Soave, gli appassionati, i turisti e i curiosi hanno potuto prendere parte.
A partire infatti da Piazza Antenna, nel centro di Soave, si è snodato un 'tappeto segna percorso” lungo le vie del centro storico e i numeri per il primato ci sono stati tutti: per l'esattezza 2200 metri di tappeto, 2200 calici, oltre 2200 persone intervenute al brindisi, 220 bottiglie di Soave stappate per l'occasione.
L'evento è nato da un'idea di Carlo Colla e di Aldo Lorenzoni, ed è organizzato dalla Strada del Vino Soave, dall'Amministrazione comunale di Soave e dalla Pro Loco, con la collaborazione tecnica del Gruppo Podistico Val D'Alpone e di tutte le associazioni di Soave, con il coordinamento del Consorzio tutela Vini di Soave.
La 'Ola Soave” ha segnato ufficialmente l'inizio della vendemmia e, proprio per l'immagine che ne deriva, si propone come un abbraccio simbolico dei 13 comuni che fanno parte della denominazione.
Di seguito la notizia sull'evento pubblicata il 15 settembre 2008
Un brindisi lungo 2563 metri: il Soave sfida il guinnes per il cin cin più lungo del mondo
Sarà una celebrazione nella celebrazione la Festa dell'Uva di Soave, che avrà luogo questo fine settimana – 20 e 21 settembre – nell'omonimo borgo medievale alle porte di Verona. Tre le ricorrenze storiche che simbolicamente saranno festeggiate: gli 80 anni della festa dell'Uva di Soave, una tra le più antiche feste dedicate al vino in Italia; i 40 anni dal riconoscimento della Denominazione del Soave; i 10 anni dall'ottenimento della Docg per il Recioto di Soave, primo vino veneto ad aver ricevuto la 'garantita”.
Per il triplice anniversario si è dunque ideato un evento da guinness dei primati, nel vero senso della parola: una 'Ola Soave”, un brindisi vero lungo 2563 metri, a cui tutti i produttori di Soave, gli appassionati, i turisti e i curiosi che si troveranno nel borgo medievale domenica 21 settembre potranno liberamente prendere parte e contribuire al record del 'cin-cin più lungo del mondo”.
A partire infatti da Piazza Antenna, nel centro di Soave, si snoderà un 'tappeto segna percorso” lungo le vie del centro storico. Lungo il tappeto si posizioneranno i partecipanti con un calice di Soave in mano, che gradualmente, 'al passaggio della ola”, alzeranno in onore degli 80 anni della Festa dell'Uva, dei 40 anni di Denominazione e dei 10 anni di Docg per il Recioto di Soave.
L'evento nasce da un'idea di Carlo Colla e di Aldo Lorenzoni, ed è organizzato dalla Strada del Vino Soave, dall'Amministrazione comunale di Soave e dalla Pro Loco, con la collaborazione tecnica del Gruppo podistico Val D'Alpone e di tutte le associazioni di Soave, con il coordinamento del Consorzio tutela vini di Soave.
La partenza del 'brindisi Soave” in Piazza Antenna ha una particolare valenza simbolica perchè proprio sulla facciata del Palazzo del Tribunale, che dà sulla piazza, si trova la storica targa, risalente al 1385, che ricorda come da sempre a Soave, terra di grandi vini, si sia 'pigiata l'uva con i piedi”. La 'Ola Soave” segnerà ufficialmente l'inizio della vendemmia e, proprio per l'immagine che ne deriva, si propone come un abbraccio simbolico dei 13 comuni che fanno parte della denominazione.
Per l'evento è già stata fatta ufficiale richiesta per l'accreditamento nel guiness dei primati e per questa ragione ogni momento della 'Ola Soave” sarà registrato da un notaio, al fine di una regolare certificazione del record.

