Nuovo nato in casa Fratelli Berlucchi: il Brut 25 Franciacorta Docg, un 'bollicine” nuovo, anche come impostazione. Si discosta infatti dalla tradizionale produzione che resterà invariata con i cinque Franciacorta millesimati, come ha sottolineato Pia Berlucchi (nella foto in basso a destra), Brut 25 Franciacorta Docgamministratore delegato dell'azienda, nella brillante 'non conferenza stampa” svoltasi il 16 settembre presso il ristorante Teatro alla Scala - Il Marchesino. Affascinante il locale carico di atmosfera, affascinante la 'nouvelle cuisine classica” - come è stata autodefinita dal Maestro - e affascinante il nuovo Franciacorta che, pur nella discontinuità, conserva le caratteristiche che hanno reso la Berlucchi famosa nel mondo.

Il Brut 25 è «un ponte di luminosità e di freschezza verso il mondo dei giovani», per citare una felice espressione di Pia Berlucchi, che ha creato un ardito, ma giusto parallelismo con le pure linee del nuovo ponte di Venezia. E come per l'opera di Calatrava, qualche 'tradizionalista” storcerà il naso degustando il Brut 25, senza riuscire però a togliere nulla a un prodotto innovativo, pur nel rigore di sempre, che vuole rispondere - riuscendoci perfettamente - ai gusti e alle richieste di un mercato giovane alla ricerca di freschezza, semplicità, immediata piacevolezza e facile bevibilità.

Pia Donata BerlucchiUn prodotto che è il risultato di lunghi anni di ricerche e sperimentazioni avvenute sotto la guida di Cesare Ferrari - enologo in Berlucchi da più di 25 anni - che ha realizzato un Fraciacorta innovativo ottenuto da sole uve di Chardonnay raccolte con una vendemmia leggermente anticipata e utilizzando una frazione di mosto ricavata da un'unica e non interrotta pressatura delle uve. Brillante e con un bellissimo perlage, il Brut 25 offre un bouquet semplice, ma gradevole e in bocca si presenta sapido, fragrante e piacevole per l'accentuata freschezza.

Anche l'etichetta, elaborata da un giovane e affermato studio parigino, trasmette un messaggio di giovanile diversità, quasi di allegria, facendo distinguere immediatamente il Brut 25 dagli altri Franciacorta della Fratelli Berlucchi. Infine il nome: ricorda il numero di mesi che intercorrono (secondo il Disciplinare franciacortino) tra la vendemmia e l'uscita sul mercato della bottiglia (per lo champagne sono 18). Una degustazione più attenta e meno emozionale di quella della presentazione conferma che l'obiettivo di realizzare un prodotto moderno, non impegnativo e adatto a ogni occasione e a ogni tasca (sarà sul mercato a un prezzo inferiore a quello del millesimato) è stato pienamente conseguito.

Salvatore Longo