"Soave versus" si conferma una manifestazione che piace al pubblico. Oltre 3mila i visitatori che dal 6 all'8 settembre sono passati a Soave per partecipare a quello che ormai è un appuntamento tradizionale per la cittadina medievale. L'edizione 2008 del Soave versus - 160 Soave in libera degustazione, 2mila bottiglie stappate e 43 aziende partecipanti - quest'anno si è caratterizzata per la sua 'multimedialità”. Nelle tre serate sono state infatti organizzate delle 'lezioni interattive” di cucina durante le quali tre chef Michelin si sono messi all'opera di fronte ad un pubblico attento ed interessato che poteva seguire le fasi di preparazioni oltre che dal vivo anche su un maxi schermo appositamente allestito.

 Così sabato 6 settembre lo chef Morgan Pasqual del Ristorante 'I 5 Sensi” di Malo (Vi), su commento del giornalista televisivo Lamberto Sposini si è cimentato nella preparazione di: insalata tiepida di seppie, orzo e fagioli borlotti; tortelli mori, baccalà, peperoni dolci, uvetta e pinoli; rombo in granella di nocciole e porcini nostrani. Domenica è stata la volta di  Marcantonio Sagramoso del Ristorante Le Cedrare che ha deliziato i presenti con zuppa al Vino Soave con piccoli canederli al tartufo e ricotta affumicata; filetto di vitello in crosta di nocciole, salsa al Soave e santoreggia patate in camicia; pera al Soave con gelato di Lavanda e spumone caldo al cioccolato. Infine lunedì l'estroso chef  Peppè Giuffrè del ristorante Giardino dell'Eden di Trapani si cimenterà con una performance dal titolo 'Il Principe Recioto incontra sua altezza la cassata siciliana” e presenterà, insieme al giornalista Piero Rotolo: parmigiana; bigoli con aglio trapanese; cassata siciliana.
 
L'appuntamento del 'Versus” rimane quindi una vetrina importante, curata dalla Strada del Vino Soave e dall'Associazione Soave Versus, in collaborazione col Consorzio tutela vini Soave, al cui interno le eccellenze enologiche della doc si affiancano alle migliori produzioni tipiche tra cui l'Olio Extravergine d'Oliva delle Colline di Soave, il Prosciutto Crudo di Soave, il pane artigianale, dolci e raffinata gastronomia tipica. Ospiti d'eccezione sono state le specialità ittiche del Delta del Po a cura della Cooperativa Pescatori a Strascico, mentre protagonista del dessert è stato 'Suevi”, un raffinato biscotto da abbinare al Recioto di Soave Docg e nato dalla fantasia e dal gusto di Lorenzo Simeoni.
 
Due i momenti di approfondimento che si sono tenuti nel corso della manifestazione: il primo, sabato 6 settembre, quando si è ufficialmente presentato al pubblico 'I Grandi Cru del Soave. Ritratto di un territorio e dei suoi interpreti” e il secondo lunedì 8 settembre con '1.500 anni di storia, 40 anni di Doc, 10 anni di Docg: il Recioto di Soave, tra stili, regole e mercato”.
 
I Grandi Cru del Soave. Ritratto di un territorio e dei suoi interpreti
è l'ultimo lavoro editoriale curato dal Consorzio di tutela del Soave, in collaborazione Veneto Agricoltura e Regione Veneto, una sorta di 'romanzo a puntate”, in cui i produttori di Soave, ritratti dal fotografo Giovanni Brighente e dalla penna di Massimo Zanichelli de L'espresso, sono gli indiscussi protagonisti della narrazione. Il volume costituisce la terza opera di una trilogia che è iniziata con 'Un Paesaggio Soave” presentato nel maggio 2007, a cui è seguito 'Il Soave oltre la zonazione – Dalla ricerca ai cru”, presentato invece lo scorso giugno, all'auditorium Borgo Rocca Sveva. «Con 'I Grandi Cru del Soave. Ritratto di un territorio e dei suoi interpreti” – ha sottolineato Arturo Stocchetti, presidente del Consorzio -  si chiude un percorso circolare che dal paesaggio è passato per la tecnica e giunge infine all'uomo, quale artefice della sua storia e artigiano della vigna».

A supporto delle storie di vita dei produttori l'altro grande aspetto che caratterizza la pubblicazione è la grande raccolta di dati, trasferita su quella che è chiamata non a caso la 'Mappa dei Grandi Cru del Soave” all'interno del libro. Si tratta di una vera e propria 'anagrafe di ogni singolo cru” e di ogni singola etichetta riportata all'interno delle pagine, vale a dire uno strumento di immediata divulgazione del concetto di cru grazie all'impatto visivo offerto dalla mappa stessa.
 
1.500 anni di storia, 40 anni di Doc, 10 anni di Docg: il Recioto di Soave, tra stili, regole e mercato
Sono stati messi in degustazione dieci Recioto di Soave – prima denominazione in veneto ad ottenere la denominazione di origine controllata e garantita - in una verticale incrociata che ha messo a confronto annate e tecniche produttive, dal 2006 al 1996. Di fronte ad una sala gremita Francesco D'Agostino e Alessandro Brizzi della rivista Cucina e Vini hanno commentato i vini e le loro differenti interpretazioni.


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