Rosso Piceno Doc – SCHEDA TECNICA
La zona di produzione
è la zona di produzione Doc più vasta. Comprende tre province: Ancona (fino a Senigallia a nord), Macerata e Ascoli Piceno. Interessa l'area collinare dai contrafforti appenninici fino all'Adriatico. è esclusa l'area del Rosso Conero. La produzione è di 248.890 ettolitri.
Il vitigno
Alla mescolanza di uve Sangiovese (dal 30 al 50%) e Montepulciano (dal 35 al 70%), nei vigneti possono concorrere uve di bacca rossa autorizzate, fino ad un massimo del 15%.
Le tipologie
Rosso Piceno, Novello.
Caratteristiche
Aspetto: il colore è rosso rubino con sfumature violacee che tendono ad attenuarsi.
Profumo: di odore gradevole e vinoso, evolve al fruttato-floreale.
Gusto: il sapore è sapido, armonico, asciutto, giustamente tannico e di corpo. La maturazione dà morbidezza e maggior equilibrio. Ricorda la radice di liquirizia.
Gradazione alcolica: minimo 11,5°. Il Novello deve avere almeno 11°.
Età ottimale: va bevuto giovane, tra il primo ed il secondo anno. Si può conservare fino a tre anni ed oltre. Invecchiamento in botti di rovere e affinamento in bottiglia esaltano le sue doti.
Calice e servizio: calice di media ampiezza, incolore, liscio sottilissimo, a stelo lungo per cogliere gli odori di fruttato del vino pronto a 16°C. Più sferico e rastremato verso l'alto per non disperdere i profumi e gli aromi più sottili, sviluppati nel processo di maturazione, percepibili con massimo gradimento a 18-20°C.
Abbinamento con i cibi: graditi risultano gli accostamenti a minestre, calde o tiepide, notevoli nella struttura e per le componenti delle salse (fagioli, ceci, lenticchie, minestrone, polente, paste fresche farcite, ecc.). Si accosta bene con salumi crudi e cotti (salame di Fabriano, ciauscolo, cotechino, ecc.). Ottimo con secondi piatti di maiale, manzo e bassa corte, con carni aromatiche tenere e grasse, con arrosti a fuoco diretto. Se giovane si sposa bene con zuppe di pesce, con fritture di pesci e pesci arrostiti sulle braci.
è la zona di produzione Doc più vasta. Comprende tre province: Ancona (fino a Senigallia a nord), Macerata e Ascoli Piceno. Interessa l'area collinare dai contrafforti appenninici fino all'Adriatico. è esclusa l'area del Rosso Conero. La produzione è di 248.890 ettolitri.
Il vitigno
Alla mescolanza di uve Sangiovese (dal 30 al 50%) e Montepulciano (dal 35 al 70%), nei vigneti possono concorrere uve di bacca rossa autorizzate, fino ad un massimo del 15%.
Le tipologie
Rosso Piceno, Novello.
Caratteristiche
Aspetto: il colore è rosso rubino con sfumature violacee che tendono ad attenuarsi.
Profumo: di odore gradevole e vinoso, evolve al fruttato-floreale.
Gusto: il sapore è sapido, armonico, asciutto, giustamente tannico e di corpo. La maturazione dà morbidezza e maggior equilibrio. Ricorda la radice di liquirizia.
Gradazione alcolica: minimo 11,5°. Il Novello deve avere almeno 11°.
Età ottimale: va bevuto giovane, tra il primo ed il secondo anno. Si può conservare fino a tre anni ed oltre. Invecchiamento in botti di rovere e affinamento in bottiglia esaltano le sue doti.
Calice e servizio: calice di media ampiezza, incolore, liscio sottilissimo, a stelo lungo per cogliere gli odori di fruttato del vino pronto a 16°C. Più sferico e rastremato verso l'alto per non disperdere i profumi e gli aromi più sottili, sviluppati nel processo di maturazione, percepibili con massimo gradimento a 18-20°C.
Abbinamento con i cibi: graditi risultano gli accostamenti a minestre, calde o tiepide, notevoli nella struttura e per le componenti delle salse (fagioli, ceci, lenticchie, minestrone, polente, paste fresche farcite, ecc.). Si accosta bene con salumi crudi e cotti (salame di Fabriano, ciauscolo, cotechino, ecc.). Ottimo con secondi piatti di maiale, manzo e bassa corte, con carni aromatiche tenere e grasse, con arrosti a fuoco diretto. Se giovane si sposa bene con zuppe di pesce, con fritture di pesci e pesci arrostiti sulle braci.

