La zona di produzione
Comprende un ristretto territorio in provincia di Ancona, a nord del fiume Esino e riguarda, in tutto o in parte, 6 comuni: Morro d'Alba, da cui prende il nome, Monte San Vito, S.Marcello, Belvedere Ostrense, Ostra e Senigallia. Sono esclusi i fondo valle e i versanti delle colline di Senigallia prospicenti il mare. La produzione è di circa 15.000 ettolitri.

Il vitigno
Il vino deve essere ottenuto da uve del vitigno Lacrima. Possono essere presenti altri vitigni a bacca nera in misura non superiore al 15%.

Caratteristiche
Aspetto: il colore è rosso rubino carico, con sfumature violacee nel primo periodo.
Profumo: ha un odore gradevole, intenso, persistente e fruttato. ricorda frutti rossi anche di bosco.
Gusto: il sapore gradevole, asciutto, sapido e morbido è molto caratteristico.
Gradazione alcolica: minimo 11°. Dal 2005 con la modifica al disciplinare è prevista la tipologia 'Superiore” con una gradazione minima di 12° e una resa massima di 10 tonn/ha.
Età ottimale: la tendenza è di berlo giovane, fino a quando il profumo e il sapore caratteristico sono più vivaci. Può essere anche moderatamente invecchiato per 2 o 3 anni. In questo caso, profumo e sapore prendono sensazioni floreali di ginestra, corbezzolo, erica e mirtillo. Ottimo vino anche da fine pasto.
Calice e servizio: calice di media ampiezza a tendenza sferica, incolore, liscio, sottilissimo, a stelo lungo. Un calice più rastremato al bordo per un vino più maturo. La morbidezza del vino consente il servizio intorno a 15°C. è necessaria una temperatura superiore (16-18°C) per un vino più tannico e certamente per quel vino il cui corpo ha raggiunto una maturazione di due, tre anni.
Abbinamento con i cibi: la delicata e piacevole struttura del vino consente abbinamenti con primi piatti a salsa rossa e ragù, con i piatti tradizionali della regione, con antipasti di pesce azzurro marinato o in carpione con lo stesso vino, con secondi piatti di carni bianche.