Falerio dei Colli Ascolani Doc – SCHEDA TECNICA
La zona di produzione
Interessa il territorio collinare della provincia di Ascoli Piceno, con esclusione della fascia alto collinare, montana e dei fondovalle. La produzione è pari a 53.500 ettolitri.
Il vitigno
Prevalgono le uve del vitigno Trebbiano toscano (min. 40, max. 50%) e dei vitigni Passerina (min. 10, max. 30%) e Pecorino (min. 10, max 30%). Da soli o congiuntamente , possono essere presenti, fino ad un massimo del 30%, gli altri vitigni a bacca bianca non aromatici autorizzati.
Caratteristiche
Aspetto: colore giallo paglierino tenue. Quando si anticipa la vendemmia si notano sfumature verdi.
Profumo: vino lievemente profumato, odore fresco di pomacee verdi e fiori di acacia, pesco, ecc.
Gusto: il sapore è secco, sapido, armonico e leggermente acidulo. E' gradevole di buona beva.
Gradazione alcolica: minimo 11,5 °.
Età ottimale: da bersi giovane, preferibilmente entro il primo anno. Nelle zone più vocate e nelle annate migliori la qualità si protrae oltre 24 mesi.
Calice e servizio: necessita di un calice di media ampiezza, rastremato al bordo per coinvolgere i profumi primari ad una temperatura tra i 14° e i 16°C. Intorno al terzo anno di maturazione richiede un calice sferoidale affinché raccolga e concentri le sottili manazioni eteree. Va offerto a 18°C e più, a seconda del piatto e della stagione.
Abbinamento con i cibi: aperitivo stimolante a 8°C. Suadente con la fragranza salsoiodica di molluschi bivalvi crudi, di crostacei e cefalopodi al vapore. A 10°C il Falerio offre un delizioso connubio al complesso gusto delle olive verdi "Tenera Ascolana" saporosamente farcite, appena fritte. Va bene con cotture e condimenti semplici di animali di bassa corte, con sformati di verdure e di ortaggi a tendenza dolce. A 12°C assume sufficiente morbidezza per accostarsi a formaggi teneri, semigrassi, con moderata acidità
Interessa il territorio collinare della provincia di Ascoli Piceno, con esclusione della fascia alto collinare, montana e dei fondovalle. La produzione è pari a 53.500 ettolitri.
Il vitigno
Prevalgono le uve del vitigno Trebbiano toscano (min. 40, max. 50%) e dei vitigni Passerina (min. 10, max. 30%) e Pecorino (min. 10, max 30%). Da soli o congiuntamente , possono essere presenti, fino ad un massimo del 30%, gli altri vitigni a bacca bianca non aromatici autorizzati.
Caratteristiche
Aspetto: colore giallo paglierino tenue. Quando si anticipa la vendemmia si notano sfumature verdi.
Profumo: vino lievemente profumato, odore fresco di pomacee verdi e fiori di acacia, pesco, ecc.
Gusto: il sapore è secco, sapido, armonico e leggermente acidulo. E' gradevole di buona beva.
Gradazione alcolica: minimo 11,5 °.
Età ottimale: da bersi giovane, preferibilmente entro il primo anno. Nelle zone più vocate e nelle annate migliori la qualità si protrae oltre 24 mesi.
Calice e servizio: necessita di un calice di media ampiezza, rastremato al bordo per coinvolgere i profumi primari ad una temperatura tra i 14° e i 16°C. Intorno al terzo anno di maturazione richiede un calice sferoidale affinché raccolga e concentri le sottili manazioni eteree. Va offerto a 18°C e più, a seconda del piatto e della stagione.
Abbinamento con i cibi: aperitivo stimolante a 8°C. Suadente con la fragranza salsoiodica di molluschi bivalvi crudi, di crostacei e cefalopodi al vapore. A 10°C il Falerio offre un delizioso connubio al complesso gusto delle olive verdi "Tenera Ascolana" saporosamente farcite, appena fritte. Va bene con cotture e condimenti semplici di animali di bassa corte, con sformati di verdure e di ortaggi a tendenza dolce. A 12°C assume sufficiente morbidezza per accostarsi a formaggi teneri, semigrassi, con moderata acidità

