Grayasusi, da Ceraudo la proposta più aristocratica
La prevenzione era tanta e forse quasi inevitabile. Sei mesi di barrique per fare un rosato in Italia potrebbe sembrare eccessivi o stravangati anche ai più esperti. E invece….la finezza e complessità di aromi al naso e in bocca fanno del calabrese Grayasusi Argento 2007 di Roberto Cerando uno dei migliori rosati oggi prodotti in Italia.
L'estrazione dal Gaglioppo (vino rigorosamente per rossi secondo la tradizione), con tecniche alla francese e battonages giornaliero, di incredibili sentori di maggiorana, origano, eucalipto, frutti freschi ed altre spezie, sembrano quasi inebriare di piacere. Una colorazione intensa e calda e una struttura unica in questa tipologia, ma senza alcun eccesso di tannini e con invece sapidità e morbidezza che la fanno da padroni, rendono questo vino forse il più aristocratico ed il più mediterraneo rosato fra quelli presentati a Moniga. Se non fosse per il colore lo si potrebbe definire un grandissimo rosso del sud, che fra i rosati diventa davvero superstar…
Un vino, non va dimenticato, prodotto in una zona a 2 kilometri dal mar Jonio di cui sembra quasi una sintesi di aromi e profumi che lo rendono davvero unico e assolutamente fuori dagli schemi. Molto francese, come detto, per lavorazione ed eleganza, ma assolutamente italiano per intensità, passionalità ed equilibrio fra sapido e fruttato. Un vino biologico che usa lieviti naturali dell'uva.
L'estrazione dal Gaglioppo (vino rigorosamente per rossi secondo la tradizione), con tecniche alla francese e battonages giornaliero, di incredibili sentori di maggiorana, origano, eucalipto, frutti freschi ed altre spezie, sembrano quasi inebriare di piacere. Una colorazione intensa e calda e una struttura unica in questa tipologia, ma senza alcun eccesso di tannini e con invece sapidità e morbidezza che la fanno da padroni, rendono questo vino forse il più aristocratico ed il più mediterraneo rosato fra quelli presentati a Moniga. Se non fosse per il colore lo si potrebbe definire un grandissimo rosso del sud, che fra i rosati diventa davvero superstar… Un vino, non va dimenticato, prodotto in una zona a 2 kilometri dal mar Jonio di cui sembra quasi una sintesi di aromi e profumi che lo rendono davvero unico e assolutamente fuori dagli schemi. Molto francese, come detto, per lavorazione ed eleganza, ma assolutamente italiano per intensità, passionalità ed equilibrio fra sapido e fruttato. Un vino biologico che usa lieviti naturali dell'uva.

