Cantine Turina, 2008 al top con il Chiaretto al "Trofeo Molmenti"
Il miglior Chiaretto dell'annata 2007? Le commissioni di degustazione del "Trofeo Pompeo Molmenti" non hanno avuto dubbi: è quello firmato dalle Cantine Turina di Moniga del Garda, che hanno vinto il prestigioso riconoscimento consegnato nel corso di 'Italia in Rosa”, la prima vetrina dei rosati d'Italia che ha portato a Moniga del Garda (Bs) oltre 250 etichette da tutta la Penisola proposte da oltre 200 aziende. Il verdetto del 'Molmenti” arriva a coronamento di un'annata densa di soddisfazioni per la storica cantina gardesana presieduta da Paolo Turina (nella foto), ed in particolare per i due vini aziendali che rappresentano il core business di una produzione da 300 mila bottiglie, ovvero Groppello e Chiaretto, punte di diamante della produzione tipica del territorio.
Già all'inizio dell'anno, Cantine Turina aveva messo d'accordo le due principali confraternite enoiche della riviera bresciana del Garda, impegnate nella scelta del miglior prodotto destinato ad accompagnare cene ed eventi conviviali dei rispettivi sodalizi: la Confraternita del Groppello, aveva scelto il Groppello Turina 2006 come miglior etichetta dell'anno, e a ridosso era arrivato il verdetto dei Castellani del Chiaretto, anche loro convinti che il Chiaretto Turina 2007 non avesse rivali.
Gli stessi prodotti hanno conosciuto un'eccellente affermazione all'edizione 2008 del Concorso enologico Garda Classico di Polpenazze del Garda, dove Groppello, Chiaretto ed anche il Groppello Riserva 'Seselle” 2005 hanno ottenuto l'Eccellenza, superando la soglia degli 85/100. Il Groppello si è meritato anche la Douja d'Or ad Asti, e con il Molmenti, è arrivata la definitiva conferma che l'azienda di Moniga è fra quelle che più si stanno mettendo in vista in un comparto in forte evoluzione come il Garda Classico.
I riconoscimenti ufficiali alla qualità delle produzioni aziendali stanno tra l'altro trovando riscontri anche nel gradimento dei consumatori: Turina annuncia infatti che le vendite di Groppello e Chiaretto hanno conosciuto, nei primi 6 mesi dell'anno, incrementi rispettivamente del 10 e del 20%, confermandosi come prodotti chiave non solo per l'affermazione dell'azienda ma anche dell'intero territorio.
Ora, per Paolo Turina e il suo staff, l'annata si avvia verso l'appuntamento con la vendemmia, segnato da un rinnovato impegno ed entusiasmo. «L'annata in Valtènesi si è subito presentata particolarmente difficile ed impegnativa per la gestione del vigneto – afferma Paolo Turina. Le aspettative comunque sono positive, e il nostro obbiettivo è quello di incrementare ancora la qualità per continuare ad essere all'altezza dei risultati conquistati quest'anno».
L'IDENTIKIT DI CANTINE TURINA
L'azienda vitivinicola Cantine Turina è una realtà produttiva presente a Moniga fin dall'alba degli anni '60 del secolo scorso. Attualmente, è condotta da Paolo Turina con i fratelli Luigi e Dario, ed in azienda è da poco entrata anche la terza generazione rappresentata da Andrea e Matteo. Negli anni, l'azienda ha costantemente evoluto la propria filosofia produttiva e le proprie dimensioni: ai primi anni 2000 risale la completa ristrutturazione del vigneto aziendale, ripiantato con sistema di allevamento Guyot e fittezze medie di 4500 ceppi/ha, mentre nel 2005 è stata completata la realizzazione della nuova cantina, una struttura da 1500 metri quadrati con una capacità complessiva di lavorazione di 6000 ettolitri, per un investimento totale pari ad 800 mila euro.
Oggi, Cantine Turina è una realtà che conta 18 ettari di vigneto, completamente a regime e gestiti per ottenere una resa media orientata sui 90 quintali di uva ad ettaro. L'azienda vinifica tutta l'uva prodotta e ne acquista altra a seconda delle annate (in media circa 1000 quintali). La produzione tocca le 300 mila bottiglie, che in buona percentuale vengono vendute direttamente in cantina.
L'azienda si sta espandendo anche in territorio di Lugana, dove ha acquisito due ettari di terreno vitati proprio quest'anno: il primo tassello di una strategia finalizzata ad arrivare a produrre da uve proprie il Lugana, che con 35 mila bottiglie è già un prodotto aziendale di particolare rilievo.
Già all'inizio dell'anno, Cantine Turina aveva messo d'accordo le due principali confraternite enoiche della riviera bresciana del Garda, impegnate nella scelta del miglior prodotto destinato ad accompagnare cene ed eventi conviviali dei rispettivi sodalizi: la Confraternita del Groppello, aveva scelto il Groppello Turina 2006 come miglior etichetta dell'anno, e a ridosso era arrivato il verdetto dei Castellani del Chiaretto, anche loro convinti che il Chiaretto Turina 2007 non avesse rivali.Gli stessi prodotti hanno conosciuto un'eccellente affermazione all'edizione 2008 del Concorso enologico Garda Classico di Polpenazze del Garda, dove Groppello, Chiaretto ed anche il Groppello Riserva 'Seselle” 2005 hanno ottenuto l'Eccellenza, superando la soglia degli 85/100. Il Groppello si è meritato anche la Douja d'Or ad Asti, e con il Molmenti, è arrivata la definitiva conferma che l'azienda di Moniga è fra quelle che più si stanno mettendo in vista in un comparto in forte evoluzione come il Garda Classico.
I riconoscimenti ufficiali alla qualità delle produzioni aziendali stanno tra l'altro trovando riscontri anche nel gradimento dei consumatori: Turina annuncia infatti che le vendite di Groppello e Chiaretto hanno conosciuto, nei primi 6 mesi dell'anno, incrementi rispettivamente del 10 e del 20%, confermandosi come prodotti chiave non solo per l'affermazione dell'azienda ma anche dell'intero territorio.
Ora, per Paolo Turina e il suo staff, l'annata si avvia verso l'appuntamento con la vendemmia, segnato da un rinnovato impegno ed entusiasmo. «L'annata in Valtènesi si è subito presentata particolarmente difficile ed impegnativa per la gestione del vigneto – afferma Paolo Turina. Le aspettative comunque sono positive, e il nostro obbiettivo è quello di incrementare ancora la qualità per continuare ad essere all'altezza dei risultati conquistati quest'anno».
L'IDENTIKIT DI CANTINE TURINA
L'azienda vitivinicola Cantine Turina è una realtà produttiva presente a Moniga fin dall'alba degli anni '60 del secolo scorso. Attualmente, è condotta da Paolo Turina con i fratelli Luigi e Dario, ed in azienda è da poco entrata anche la terza generazione rappresentata da Andrea e Matteo. Negli anni, l'azienda ha costantemente evoluto la propria filosofia produttiva e le proprie dimensioni: ai primi anni 2000 risale la completa ristrutturazione del vigneto aziendale, ripiantato con sistema di allevamento Guyot e fittezze medie di 4500 ceppi/ha, mentre nel 2005 è stata completata la realizzazione della nuova cantina, una struttura da 1500 metri quadrati con una capacità complessiva di lavorazione di 6000 ettolitri, per un investimento totale pari ad 800 mila euro.
Oggi, Cantine Turina è una realtà che conta 18 ettari di vigneto, completamente a regime e gestiti per ottenere una resa media orientata sui 90 quintali di uva ad ettaro. L'azienda vinifica tutta l'uva prodotta e ne acquista altra a seconda delle annate (in media circa 1000 quintali). La produzione tocca le 300 mila bottiglie, che in buona percentuale vengono vendute direttamente in cantina.
L'azienda si sta espandendo anche in territorio di Lugana, dove ha acquisito due ettari di terreno vitati proprio quest'anno: il primo tassello di una strategia finalizzata ad arrivare a produrre da uve proprie il Lugana, che con 35 mila bottiglie è già un prodotto aziendale di particolare rilievo.

