La multinazionale delle bevande SabMiller ha superato nei volumi di birra il gruppo belga INBEV, finora considerato il più grande produttore di birra al mondo. Questa è la conclusione cui sono giunti i ricercatori della Plato Logic. Il sorpasso è dovuto ad una forte crescita di SabMiller in Cina e al suo recente acquisto della olandese Grolsch.
Secondo le stime provvisorie della Plato Logic, nel 2007 SabMiller (titolare dei marchi strategici Peroni Nastro Azurro, Pilsner Urquell e Miller G.D.) avrebbe raggiunto 231,7 milioni di hl di produzione birraria, per una quota pari al 13,1% del totale mondiale, mentre il gruppo belga Inbev avrebbe chiuso il 2007 con 225,6 milioni di ettolitri di birra, pari ad una quota del 12,8%.

Ulteriori variazioni nella classifica dei principali produttori mondiali di birra potrebbero aversi a seguito del recente passaggio delle attività della Scottish & Newcastle alle due multinazionali europee Heineken e Carlsberg. Plato Logic intravede un possibile sorpasso di Heineken ai danni del gruppo americano Aneuscher Busch, mentre Carlsberg andrebbe a confermare la sua quinta posizione nella classifica mondiale, seppure con volumi molto più consistenti.
Al sesto posto si conferma anche per il 2007 l'altro gruppo americano Molsom&Coors e al settimo posto si pone il gruppo messicano Modelo che, - va ricordato - per il 50%, appartiene alla Aneuscher Busch.
La Cina consolida il suo primato produttivo nel mondo e piazza ben due suoi produttori tra i top ten del mondo: Tsingtao all'ottavo posto e Beijing Yanjing al nono posto, mentre al decimo posto si pone Femsa, l'altro grande gruppo del beverage messicano. Il gruppo inglese Scottish & Newcastle esce ovviamente dalla classifica dei grandi birrai mondiali.