Il termine whisky dovrebbe contraddistinguere solo il distillato scozzese, mentre negli altri Paesi del Nord Europa la definizione da utilizzare è whiskey. Ma non tutti si sono adeguati a questa normativa. In numerosi Paesi del Sudest asiatico il whisky viene chiamato 'Arrack” o 'Arrak”, ma si tratta di un termine molto generico che definisce un distillato in genere. Di seguito alcune indicazioni per leggere correttamente le varie etichette di whisky/whiskey esistenti sul mercato.

Scozia

Malt whisky

 Ingredienti: 100% orzo maltato, acqua e lieviti. L'orzo maltato può essere essiccato con fuoco di torba, l'intensità del fumo renderà il whisky più o meno torbato. Distillazione in alambicchi tradizionali di rame (metodo discontinuo) con duplice distillazione (ogni distilleria ha una propria forma di alambicco). In etichetta è indicata l'età minima di invecchiamento che avviene in barili di rovere che hanno contenuto sherry o bourbon.
'Single malt whisky” - se in etichetta è riportato questo termine significa che la maltazione dell'orzo è stata eseguita nella stessa distilleria. Sull'etichetta è riportata anche la zona di origine: Low Land (terre basse), Highland (terre alte), Spey Side (all'interno delle Highland), Island (con la specifica dell'isola di origine), Islay (isola di Islay).
'Pure Malt Whisky” - l'orzo maltato è stato acquistato da un fornitore esterno che rifornisce varie distillerie.
'Vatted malt whisky” - Assemblaggio di vari whisky di malto provenienti da diverse distillerie, generalmente realizzato per conto di un commerciante.

Grain Whisky
Whisky prodotto con vari cereali come frumento, segale e granaglie in genere. Non è torbato. Distillato in colonna continua. La maggior produzione viene utilizzata per creare la miscela del "blended whisky" (v. sotto). Poche etichette circolanti sul mercato.
'Single grain whisky” - Indica normalmente l'età in etichetta.

Blended Scotch Whisky
Il primo scotch whisky che si è conosciuto sul mercato italiano e mondiale. Si ottiene per miscelazione di uno o più "grain whisky" (generalmente al massimo 3) e uno o più "malt whisky" (generalmente fino a 15-20). Il Blended Scotch Whisky non riporta l'anno di produzione. Per legge il whisky deve invecchiare minimo 30 mesi.
'Blended Scotch Whisky (con l'anno riportato in etichetta)” - l'anno è sempre riferito al distillato più giovane che fa parte della miscela.
'De luxe blended whisky / Reserve / Premium blended whisky” - Termini che sottintendono una percentuale più elevata di malto nella miscela. Può riportare il numero di anni di invecchiamento in etichetta.

Irlanda

Irish whiskey
Prodotto con vari tipi di cereali, principalmente con orzo. Si utilizzano sia gli alambicchi tradizionali sia il distillatore a colonna per produrre un whisky molto "pulito" con caratteristiche finali pari ad una triplice distillazione. Tradizionalmente non utilizza la torba salvo poche eccezioni. Invecchia per almeno 5 anni in barili di rovere di origine americana e spagnola già utilizzati nei Paesi d'origine.

Stati Uniti

Bourbon whiskey
Prodotto quasi sempre con distillatore a colonna utilizzando cereali quali mais (almeno il 51%), orzo maltato e non, segale (in certi casi sostituita dal frumento). Matura in barili nuovi di rovere americana.

Straight Bourbon
100% mais.

Tennessee whiskey
Differisce dal bourbon per operazioni supplementari quali il Sour Mash, recupero della "massa acida"dei lieviti esausti per innescare una nuova fermentazione e il Charcoal Mellowing "gusto di affumicato" dovuto alla filtrazione del distillato su uno strato di circa 7 mt. di carbone di acero, prima dell'invecchiamento in barili nuovi.

Rye whiskey (segale)
Prodotto come il bourbon con una sola variante: l'utilizzo di almeno il 51% di segale. Il resto è composto dagli altri cereali citati sopra. Anche in questo caso si utilizzano barili nuovi.

Straight Rye Whiskey
100% segale.

Canada

Canadian whisky
Il classico metodo di produzione del Canadian whisky è la distillazione separata di un distillato composto da segale e altri cereali in alambicco tradizionale o distillatore continuo unito poi ad alcol agricolo prodotto con metodo continuo (in genere alcol di mais). Il blending può avvenire con molte qualità di whisky. Invecchia in barili vecchi e nuovi.

Giappone

Japanese whisky
I produttori di questo whisky seguono la stessa procedura degli Scozzesi e producono sia il blended che il single malt. Il whisky giapponese è meno torbato rispetto alla produzione scozzese perchè la torba giapponese bruciando non è così intensa come quella scozzese.

Spagna

Anche la Spagna, come tutto il resto del mondo, ha un suo whisky, prodotto a Barcellona.


Corso full immersion + acquisto DVD
Sono in programmazione incontri di 2 giornate full immersion di esercitazioni pratiche con i nostri relatori (16 ore totali) + acquisto del corso AccademiadelBere Professional Beverage su DVD al costo complessivo di 300,00 euro + Iva. Gli argomenti trattati saranno inerenti ai contenuti dei DVD e più precisamente:

DVD1 - American bar base (bicchieri - attrezzatura - complementi per american bar - ghiaccio - calcolo delle dosi - costruzione cocktail - metodi costruzione cocktail);
DVD2 - American avanzato (cocktail aperitivi - afterdinner - long drink - cocktail di tendenza - decorazioni);
DVD3 - Distillati e cocktail (gin e vodka - brandy, cognac, armagnac - rum, cachaca, tequila - whisky e whiskey - grappa e marc - bowl e caraffe);
DVD4 - Liquori, vino, spumanti,birra (liquori - amari - vermouth - supmanti e champagne - vino e vini liquorosi - birra);
DVD5 - Caffetteria e analcolici (caffè e tè - consigli pratici di servizio - succhi di frutta e sciroppi - miscelati analcolici - acqua e soft drink).

I primi incontri si svolgeranno in provincia di Pavia (minimo 10, massimo 15 iscritti). Per un numero minimo di 12 iscrizioni, i corsi si potranno organizzare in qualsiasi regione italiana. Info: mauromanni@libero.it