Abbazia, alcoliche color “tonaca” dalla sapienza dei monaci in Belgio
Le birre di 'Abbazia” sono ad alta fermentazione e spesso subiscono una seconda, a volte una terza, fermentazione. Sono originarie del Belgio e hanno una connotazione religiosa. Sono nate all'interno dei monasteri, ma oggi sono prodotte anche su licenza da aziende private e multinazionali, con ricette clericali autentiche tramandate.
Si tratta di birre d'abbazia, che non devono essere confuse con le birre trappiste. Possono comunque essere brassate altrove e in alcuni casi non esiste un legame con la tradizione monastica. Generalmente sono birre alcoliche, strutturate e corpose, ricche di profumi e con un gusto complesso, con variazioni cromatiche che vanno dal giallo al rosso scuro 'tonaca di frate”. Sono maltate, fruttate e pastose.
Anche se l'abbazia rimane proprietaria della ricetta, assegna il suo nome alla birra che viene mescolata sotto licenza da un'altra birreria. Esempi: 'Leffe”, mescolata da 'Interbrew”, o la 'Tongerlo” mescolata dalla birreria 'Haacht”. Esistono circa 60 marche di birre d'abbazia in Belgio. Vale la pena notare che non hanno sempre un rapporto con una comunità esistente. Certe sono dedicate a rovine, chiese, santuari o santi. Le chiare si presentano dal colore giallo oro carico, dai riflessi dorati e la schiuma è abbondante, cremosa e persistente. Il perlage è tenue e al naso si sentono profumi di malto caramellato e di luppolo pregiato. Al palato predomina il malto d'orzo dolce e generoso, con un retrogusto secco e asciutto. Le scure si presentano dal colore marrone scuro, dalla schiuma abbondante, persistente e cremosa, limpida e con un perlage debole. Al naso domina il caramellato e le spezie, al palato il dolce del malto d'orzo torrefatto.

