Cresce la domanda di vini e spumanti, il 2008 promette bene secondo i dati ripostati dall'Unione italiana vini sulla base della ricerca di Ismea, che stima per il primo trimestre 2008 una crescita della domanda interna di vini e spumanti nei confronti dello stesso periodo del 2007 (indice a +2,2% a volume e +5,9% a valore). A tale crescita avrebbero contribuito i vini a denominazione (+1,5% e +3,4%), ma soprattutto lo spumante (+30 e +51%). La ragione in questo caso è da ricercare nel calendario religioso che ha visto la Pasqua 2008 cadere nel mese di marzo, diversamente dal 2007. In calo invece il segmento da tavola, a -2,6% e -1,5%.
Il trend di base dell'indice dei prezzi dei vini e spumanti nel primo trimestre 2008 ha seguito un andamento diverso rispetto al totale agroalimentare. Sulla base di stime Ismea, i prezzi al consumo nel primo trimestre del 2008 mostrano una flessione nei confronti del trimestre precedente, nonostante una lieve crescita su base annua, trainata in particolare dai vini da tavola e dallo spumante.
 Nel settore vinicolo, come in quasi tutti i prodotti trasformati, le oscillazioni dei listini alla produzione arrivano al consumo con uno sfasamento temporale. A ciò sia aggiunga che eventuali aumenti all'origine possono essere assorbiti dai diversi operatori lungo filiera, agendo ognuno sui propri margini di guadagno, tanto da ammortizzarne l'impatto.
Il primo trimestre del 2008 si è chiuso con segno positivo per i listini all'origine, proseguendo la tendenza del 2007, che aveva già evidenziato incrementi con punte del 20% per i vini bianchi da tavola e rossi Doc-Docg. Nei primi tre mesi del 2008, i listini alla produzione, dunque, hanno mostrato lievi incrementi sia per vini da tavola che per le Doc-Docg.

Ma non manca qualche neo
Dopo la vivacità mostrata dalla domanda nei primi mesi della campagna, comunque, le richieste hanno cominciato a rallentare ed i produttori hanno dovuto contenere i prezzi. E questo ha portato in marzo ai primi segnali flessivi nei listini. Le riduzioni sono apparse più evidenti tra i rossi da tavola.
Nel segmento dei vini da tavola gli incrementi registrati nel primo trimestre 2008 si sono attestati al 5% per i bianchi e al 3% per i rossi, mostrando dei tassi di crescita nettamente al di sotto di quelli dei trimestri precedenti.
Così come detto per i vini da tavola generici, anche per le Igt il primo trimestre 2008 ha visto crescere i listini all'origine, sebbene con incrementi inferiori rispetto a quelli realizzati negli ultimi mesi del 2007. In evidenza sempre il Pinot grigio e il Prosecco del Veneto che attestandosi rispettivamente a 11,32 e 12,00 euro l'ettogrado guadagnano un ulteriore 3%, grazie alla buona qualità del prodotto in circolazione e alla sempre vivace domanda, nazionale ed estera. Da sottolineare che per il Pinot grigio prezzi così elevati non si registravano dalla campagna 2003/04, mentre il Prosecco ha raggiunto il livello più alto degli ultimi cinque anni.
Tensioni al rialzo hanno caratterizzato anche il segmento delle Doc-Docg che nel primo trimestre 2008 hanno guadagnato il 2% circa rispetto agli ultimi tre mesi del 2007.