L'azienda Majolini ha una storia vitivinicola secolare, al punto che lo stesso cognome di famiglia proviene dal nome di un antico vitigno a bacca rossa, la majolina, presente in un vigneto situato a Ome, il comune dove l'azienda risiede. Oggi i fratelli Majolini portano avanti il progetto del padre Valentino, di un'azienda che mantenesse un profondo legame con il territorio, e l'impegno di produrre vini di qualità.
 I piedi ben saldi al territorio e lo sguardo rivolto al futuro. E il futuro è…stile e classe.

Il vino incontra la moda
Almeno per la Cantina Majolini in Franciacorta che, in occasione del Vinitaly, ha firmato un brindisi di altissimo valore in onore della moda, segnando la nascita del nuovo Progetto Majolini Fashion, destinato a far parlare di sé da oggi e per gli anni a venire.
Ecco allora che, nel corso della 42esima edizione del Salone internazionale del vino, il sempre affollatissimo stand di Majolini si è trasfornato in un open space dal design minimal e dai dettagli luxury.
Un contesto perfetto per assistere alla sfilata di sei affascinanti magnum di Majolini Franciacorta Brut, vestite dai cappottini di taglio sartoriale, estratti dalla collezione autunno-inverno (e, ovviamente, adattati alla dimensione delle sei originali modelle-bottiglie) della griffe 6267, ormai non più una promessa, ma una realtà nel complesso panorama della moda italiana e mondiale.


 La fantasia del duo italiano in ascesa tra gli astri del made in Italy – composto dai designer Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi e scelto da molti media, critici di settore e addirittura da Pitti Immagine come degni eredi della tradizione della moda italiana – incontra un marchio noto e pluripremiato che difende un'altra prerogativa dell'italianità, ovvero il suo essere patria del buon vino e terra di fecondi vigneti.
Omaggio alla moda italiana è poi la Majolini Luxury Wine Collection, una tiratura limitata di 55 bottiglie di Franciacorta Millesimato 2003 con etichetta e porta-bottiglia in pelle di struzzo, realizzate interamente a mano da un artigiano di Brescia nei colori gold, silver, brown e red.

 Manufatti pregiati che racchiudono in sé l'unicità di un'opera d'arte e la bellezza del capolavoro, che riflette quella dello spirito. Il ricavato dalla vendita dei pezzi di questa collezione esclusiva, infatti, sarà devoluto in beneficenza all'Associazione Compartir, che opera in Venezuela a favore delle bambine orfane, dando loro una casa e gli strumenti per apprendere una professione.


Majolini Fashion parte dall'Italia, ma aspira a diventare un progetto strutturato e internazionale che, di anno in anno, coinvolga artisti emergenti del panorama mondiale della moda. Un progetto che guarda al futuro e che promette di avere un futuro, visto che le sue radici affondano in un terreno ben coltivato e preparato nei quattro anni precedenti, quando la Cantina Majolini ha deciso che non era più solo tempo di 'Fare”, ma di 'Fare e raccontare”, giocando, per primi e secondo una linea comunicativa che in seguito sarebbe stata abbracciata da molte aziende del settore, sul binomio vino-arte, identificato nei Quaderni di Cantina.

Una collana a tiratura limitata voluta da Ezio Majolini, nell'occasione diventato editore, per narrare la storia di un territorio, di una famiglia e la straordinaria implicazione nella produzione del Franciacorta, anche grazie alle opere di artisti pittorici quali Giuseppe Bergomi, Aligi Sassu e Enzo Archetti.

Mariella Belloni