Colterenzio, con i Cru Lafòa enologia altoatesina ai vertici

Come la Cantina produttori Coltererenzio (290 soci conferitori con 300 ettari fra le migliori postazioni della provincia) è fra i pionieri del concetto di qualità in Alto Adige, così la sua linea dei Cru Lafòa - Cabernet Sauvignon e Sauvignon, le cui etichette sono state rinnovate a partire dal ‘93 e dal ‘95 - è certamente ai vertici della graduatoria di valore dell'enologia del territorio. Dallo stile inconfondibile il bianco: in equilibrio fra frutta e acidità, con un'armonia che il tempo sa migliorare domando la struttura turbolenta e garantendo costante freschezza. Con pochi eguali il rosso: un gioiello enoico con profumi dal ribes al cioccolato, dotato di una solida struttura tannica che ben figura fra i classici a livello internazionale.
Entrambi grandi vini capaci di durare, e migliorare, negli anni. Due vini di pregio che vengono prodotti solo nelle annate migliori con una selezione molto rigorosa delle uve ed una ricerca della qualità assoluta.
Il valore dei due vini prodotti dalla cantina di Cornaiano (Bz) diretta da Luis Raifer (affiancato dal figlio Wolfgang sul piano produttivo e commerciale), ripetutamente riconosciuto negli anni da guide ed esperti, ha trovato in aprile l'ennesima conferma in occasione di una verticale che ha messo a confronto le annate ‘94, ‘96, ‘99, ‘01, ‘03, ‘04 e ‘05 del bianco e quelle del ‘90, ‘93, ‘95, ‘97, ‘99, 2000, ‘01 e ‘03 per il rosso. Un'esperienza per molti versi unica, da cui è emersa una costanza di qualità, ma anche una progressiva messa a punto dei vini per garantirne al massimo la territorialità. è il caso del Sauvignon (al massimo livello nelle annate ‘94, ‘01 e ‘05) che negli ultimi anni ha mostrato un meritato ritorno alla mineralità tipica del vitigno grazie all'utilizzo di legni più grandi, fino a 40 ettolitri, invece delle barrique. Fra le 25 e le 35mila bottiglie prodotte con un prezzo medio di circa 23€.
Analogamente si può dire del Cabernet Sauvignon (quasi insuperabile per finezza e carattere nel ‘97, annata favolosa, nel 2000 e nel 2001) dove dalla forse troppo elevata concetrazione degli anni più vecchi si è scesi a livelli di grande raffinatezza dove i tannini sono levigati e fini, con un'acidità ed un equilibrio degno di nota. E non a caso il 2001 era stato classificato da 'Wine Enthusiast” come uno tra i migliori Cabernet del mondo. Fra le 6 e le 10mila bottiglie prodotte con un prezzo di circa 45€.
a.l.

