101 milioni di euro per la vitivinicoltura italiana. Zaia: migliorare e produrre nuovi vini
Un fondo comunitario di 101 milioni di euro è stato destinato dall'UNione europea alla riconversione e alla ristrutturazione dei vigneti per la campagna italiana 2007/2008.
«Anche per quest'anno i viticoltori italiani, produttori di vini Doc, Docg e Igt, potranno accedere ai contributi previsti dalla normativa comunitaria per la ristrutturazione di vecchi vigneti e per l'impianto di nuova vigne. I fondi ammontano a centouno milioni di euro. E contribuiranno a migliorare la qualità del vino che produciamo ed a produrne di nuovo per vincere la sfida dei mercati internazionali». Con queste parole il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commenta l'assegnazione.
è stato quindi modificato il quadro finanziario regionale delineato con il decreto ministeriale n. 910 del 17 marzo 2008. Esaurita infatti la fase dell'istruttoria delle domande di contributo e dopo l'ufficializzazione del fabbisogno di spesa di ciascuna Regione e Provincia autonoma, il Mipaaf ha proceduto a ripartire i fondi su base regionale, attraverso il meccanismo della compensazione già previsto dal citato decreto, per garantire il pieno assorbimento dei fondi attribuiti all'Italia dalla Commissione Europea per la campagna in corso.
L'Italia conferma l'uso dei fondi
Alla vigilia dell'entrata in vigore della nuova Ocm Vino, quindi, il nostro Paese conferma l'obiettivo del completo utilizzo dei fondi messi a disposizione dall'Unione europea, grazie al sistema delle compensazioni finanziarie e all'overbooking concordati tra il Mipaaf e le Regioni. Le domande di contributo che non saranno soddisfatte per esaurimento dei fondi (il cosiddetto overbooking, corrispondente alla quota eccedente i 101.107.176 €) saranno prese in carico a valere sulla disponibilità 2009. Le Regioni che in questo contesto più si distinguono nella capacità di spesa sono la Sicilia, il Veneto, la Toscana, la Lombardia e la Provincia autonoma di Bolzano.
Il ministro Zaia ha espresso particolare soddisfazione per il risultato ottenuto dal Veneto. «In questa Regione – ha detto – dove sono stati già riconvertiti 1642 ettari di vigneti, il fondo inizialmente assegnato (circa 8 milioni di euro), non sarebbe stato sufficiente a coprire il gran numero di richieste presentate. Il Veneto ha invece ottenuto oggi 3 milioni di euro in più, grazie alla rimodulazione, cioè ai fondi non spesi di altre Regioni». Potranno così essere liquidate le domande delle 974 aziende richiedenti il contributo di riconversione per la campagna 2007 - 2008. «è stato possibile ottenere questo brillante risultato – ha concluso il ministro – anche grazie al completamento, nel 2007, dello schedario vitivinicolo, che ha agevolato la presentazione delle domande da parte degli operatori del settore».
«Anche per quest'anno i viticoltori italiani, produttori di vini Doc, Docg e Igt, potranno accedere ai contributi previsti dalla normativa comunitaria per la ristrutturazione di vecchi vigneti e per l'impianto di nuova vigne. I fondi ammontano a centouno milioni di euro. E contribuiranno a migliorare la qualità del vino che produciamo ed a produrne di nuovo per vincere la sfida dei mercati internazionali». Con queste parole il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commenta l'assegnazione.
è stato quindi modificato il quadro finanziario regionale delineato con il decreto ministeriale n. 910 del 17 marzo 2008. Esaurita infatti la fase dell'istruttoria delle domande di contributo e dopo l'ufficializzazione del fabbisogno di spesa di ciascuna Regione e Provincia autonoma, il Mipaaf ha proceduto a ripartire i fondi su base regionale, attraverso il meccanismo della compensazione già previsto dal citato decreto, per garantire il pieno assorbimento dei fondi attribuiti all'Italia dalla Commissione Europea per la campagna in corso.L'Italia conferma l'uso dei fondi
Alla vigilia dell'entrata in vigore della nuova Ocm Vino, quindi, il nostro Paese conferma l'obiettivo del completo utilizzo dei fondi messi a disposizione dall'Unione europea, grazie al sistema delle compensazioni finanziarie e all'overbooking concordati tra il Mipaaf e le Regioni. Le domande di contributo che non saranno soddisfatte per esaurimento dei fondi (il cosiddetto overbooking, corrispondente alla quota eccedente i 101.107.176 €) saranno prese in carico a valere sulla disponibilità 2009. Le Regioni che in questo contesto più si distinguono nella capacità di spesa sono la Sicilia, il Veneto, la Toscana, la Lombardia e la Provincia autonoma di Bolzano.
Il ministro Zaia ha espresso particolare soddisfazione per il risultato ottenuto dal Veneto. «In questa Regione – ha detto – dove sono stati già riconvertiti 1642 ettari di vigneti, il fondo inizialmente assegnato (circa 8 milioni di euro), non sarebbe stato sufficiente a coprire il gran numero di richieste presentate. Il Veneto ha invece ottenuto oggi 3 milioni di euro in più, grazie alla rimodulazione, cioè ai fondi non spesi di altre Regioni». Potranno così essere liquidate le domande delle 974 aziende richiedenti il contributo di riconversione per la campagna 2007 - 2008. «è stato possibile ottenere questo brillante risultato – ha concluso il ministro – anche grazie al completamento, nel 2007, dello schedario vitivinicolo, che ha agevolato la presentazione delle domande da parte degli operatori del settore».

