Fine, morbida, armonica e intensa. Queste le caratteristiche della grappa che per la Segnana (gruppo Lunelli-Ferrari) dovrebbe permettere al distillato italiano per eccellenza di avere una nuova stagione ed incontrare i gusti del mercato. Il tutto sulla base di un'immagine innovativa di prodotto capace di garantire modernità, raffinatezza, innovazione e distinzione. Da qui la scelta di nuovi prodotti, packaging e logo. Rinnovando la scommessa fatta nel 1982 quando la famiglia trentina principe delle bollicine rilevò l'antica distilleria allora a Percine Valsugana (attiva dal 1860), i Lunelli hanno lanciato ora una nuova sfida presentando una nuova gamma di grappe ed un grande piano di sviluppo che si basa su un mix fra qualità e legame col territorio e che tende alla costituzione di un gruppo di eccellenza del bere che vede insieme Ferrari spumante, grappa Segnana, acqua Surgiva, vini Lunelli, Tenuta Pdernovo e Tenuta Castelbuono. E magari in futuro altre realtà.

 Da sinistra, i cugini Marcello, Camilla e Matteo LunelliA presentare l'ambizioso programma, nello splendido scenario della cinquecentesca Villa Margon a Trento, sede di rappresentanza del gruppo (grazie anche alla collaborazione della collegata Locanda Margon, il ristorante stellato che vede in cucina uno chef di rango come Walter Miori) è stata la terza generazione di famiglia, i cugini Marcello, Camilla e Matteo (nipoti del fondatore Bruno e figli dei tre fratelli, Franco, Gino e Mauro, che hanno portato al successo un gruppo che è il decimo produttore mondiale di spumante metodo Classico), a cui fa capo oggi la gestione insieme all'amministratore delegato Guido Pianaroli.
La nuova sfida, come detto, si basa su un nuovo modo di vivere la grappa, facendone un distillato moderno, morbido e di singolare fascino nella sua mescolanza di storia e innovazione, alternativa di alto livello ai distillati di importazione ed espressione all'estero di un'italianità raffinata. Nuovo lo stile, frutto di una lunga sperimentazione, nuove le creazioni che vanno ad ampliare la gamma, nuova la forma della bottiglia e la veste grafica. Saldi restano invece i principi consolidati nei quasi 150 anni di storia di Segnana: il forte legame con il Trentino, il metodo di distillazione discontinuo a bagnomaria di vapore e il rigore nel sublimare le vinacce in tempi brevissimi dopo la pressatura dell'uva.
 L'intuizione su cui Mauro Lunelli, l'enologo di famiglia e l'inventore del Giulio Ferrrari riserva, aveva spinto per acquisire la Segnana, trasferirla a fianco della cantina Ferrari e godere, del vantaggio competitivo di distillare vinacce appena spremute. «Appena 127 metri costituiscono il percorso delle vinacce dalla cantina alla distilleria, garantendo un controllo totale della filòiera che parte dei nostri vigneti», ricorda il nipote Marcello ;Lunelli che ha raccolto il testimone dallo zio Mauro come enologo occupandosi anche della distilleria.
La  freschezza delle vinacce, ineguagliabile garanzia di qualità, era un'abitudine antica alla Segnana: il fondatore, Paolo Segnana, aveva montato gli alambicchi su un carro trainato da due cavalli e si spostava di maso in maso, distillando così le vinacce ancora grondanti di mosto.
Grazie anche a innovazioni nella distillazione (fra cui il brevetto di ridistillazione delle flemme, il primo prodotto dell'alambicco) le grappe sono oggi più pure e più fini, sia quelle monovitigno (Chardonnbay, Pinot nero, Moscato e Traminer) sia quelle di blended (Gentile) o quelle ad alta gradazione (Estema e Cinquanta). Ci sono poi le grappe invecchiate, Solera Selezione e Solera di Solera, da centellinare a temperatura ambiente in bicchieri tipo 'ballon”, si prestano perfettamente a raffinati abbinamenti con il cioccolato e con il sigaro toscano. Lo spirito innovativo della nuova gamma Segnana si scorge infine nella Grappa Sherry Cask, espressione, con la sua magia di profumi e sapori, di una maturazione nelle stesse botti in cui è stato invecchiato lo sherry della spagnola Gonzalez-Byass.
Tutte queste novità sono suggellate dal rinnovamento del packaging. Le nuove Segnana si propongono in inconfondibili bottiglie d'autore firmate da RobilantAssociati: eleganti e slanciate hanno linee sinuose che si coniugano perfettamente con la morbidezza delle nuove grappe.

a.l.