Vendemmia 2007 in calo del 14%, ma resistono i vini Doc
Ormai è ufficiale, secondo l'Istat la vendemmia 2007 si è attestata a poco più di 42,5 milioni di ettolitri, con un calo su base annua del 14%. Un risultato che consolida la tendenza al ribasso dell'anno precedente, trascinando l'ultimo esito vendemmiale ai minimi da oltre mezzo secolo. Per i soli vini, che nel complesso hanno fatto segnare a distanza di un anno un -13,1%, con un quantitativo di 40,9 milioni di ettolitri, i dati disaggregati dell'Istat restituiscono riduzioni
nell'ordine del 14% nel gruppo dei bianchi e del 12,5% per rossi e rosati. Segmenti che rappresentano rispettivamente il 44 e il 52% della produzione totale, a cui si aggiunge un 4% scarso coperto dai mosti. Per questi ultimi le stime ufficiali fissano i quantitativi 2007 a quota 1,6 milioni di ettolitri, un volume inferiore del 35,7% ai livelli 2006. Di poco superiore ai 22 milioni di ettolitri, invece, il dato produttivo dei vini rossi e rosati, mentre i bianchi non hanno neanche raggiunto quota 18,9 milioni.
Nel dettaglio delle cifre l'Istat ha evidenziato una maggiore tenuta dei vini a Denominazione d'origine, seppure in un'annata contrassegnata dal segno meno per tutte le tipologie. Il bilancio peggiore è in assoluto quello dei vini da tavola, che hanno fatto segnare su base annua una contrazione del 25,7%. Nel complesso la produzione 2007 si è ridotta a 14,7 milioni di ettolitri scarsi, un quantitativo ormai vicino al dato delle Doc e Docg che con 14,2 milioni di ettolitri hanno limitato le perdite a un -3,7%. Relativamente modesto anche il calo produttivo nel segmento delle Igt, che con 12 milioni di ettolitri prodotti nel 2007 ha archiviato una flessione annua del 4,5%.
nell'ordine del 14% nel gruppo dei bianchi e del 12,5% per rossi e rosati. Segmenti che rappresentano rispettivamente il 44 e il 52% della produzione totale, a cui si aggiunge un 4% scarso coperto dai mosti. Per questi ultimi le stime ufficiali fissano i quantitativi 2007 a quota 1,6 milioni di ettolitri, un volume inferiore del 35,7% ai livelli 2006. Di poco superiore ai 22 milioni di ettolitri, invece, il dato produttivo dei vini rossi e rosati, mentre i bianchi non hanno neanche raggiunto quota 18,9 milioni.Nel dettaglio delle cifre l'Istat ha evidenziato una maggiore tenuta dei vini a Denominazione d'origine, seppure in un'annata contrassegnata dal segno meno per tutte le tipologie. Il bilancio peggiore è in assoluto quello dei vini da tavola, che hanno fatto segnare su base annua una contrazione del 25,7%. Nel complesso la produzione 2007 si è ridotta a 14,7 milioni di ettolitri scarsi, un quantitativo ormai vicino al dato delle Doc e Docg che con 14,2 milioni di ettolitri hanno limitato le perdite a un -3,7%. Relativamente modesto anche il calo produttivo nel segmento delle Igt, che con 12 milioni di ettolitri prodotti nel 2007 ha archiviato una flessione annua del 4,5%.

