All'inizio è stato lo scetticismo a prevalere tra i commensali giunti a Villa Vaticano di Paderno Ponchielli per testare un particolare menu a base di pesce fresco appena pescato con il Gutturnio frizzante. Ma poi questo particolare vino rosso frizzante, 'Ronco Stagnino”, dell'azienda Montesissa di Carpaneto si è impossessato dei clienti fino a divenire il vero oggetto di successo della serata. Ostriche, capesante, gamberetti alla tartara, canocchie, filetti di pescatrice olio e limone ed altro sono state le pietanze che hanno fatto cadere ogni tabù sul Gutturnio frizzante piacentino. Osvaldo Murri, giornalista enogastronomo, ha  spiegato le origini marinare di tale abbinamento, persosi poi con la 'civiltà” moderna.
 Nicola Montesissa, giovane agronomo dell'azienda, ha illustrato i 'segreti” di questo Gutturnio da lui prodotto (bonarda e barbera), che nasce da uve sane e mature, vendemmiate a mano in piccole cassette, trasformate in vino attraverso processi lavorativi naturali a freddo e in contenitori di acciaio inox, senza alchimie enologiche. La freschezza del prodotto, la spuma generosa mai invasiva, i profumi floreali a bacca rossa e il sapore fruttato hanno fatto la differenza. La conferma si è avuta nella seconda parte della serata, con l'arrivo di un ottimo risotto al nero di seppia e triglie, crostacei, pescatrice e scampetti dorati. Vero trionfo unanime di gusto, in armonia.