Michela Cimatoribus e Fulvio Zubiani hanno lanciato l'agenzia Rossi&Bianchi e i progetti del 2008, nella prestigiosa cornice dello Spazio Incontri di Claudio Sadler a MIlano. Con il vino si possono comunicare messaggi, diffondere sapere e tradizione, scoprire nuovi mondi, imparare segreti millenari: idee semplici, che Michela Cimatoribus e Fulvio Zubiani, entrambi qualificati sommelier AIS, hanno saputo trasferire ai loro clienti e ai loro partner per condividere un'esperienza e una competenza nella comunicazione e nel marketing legati al vino attraverso molteplici livelli di partecipazione.
Così, al suo primo lancio ufficiale, Rossi&Bianchi, annuncia le attività del 2008:

- Allegrini con gli incontri del Club Amici di Allegrini e il lancio di Enamore, il nuovo vino italo-argentino
- Baglioni Wine Club e i prossimi appuntamenti nelle prestigiose cornici dei Baglioni Hotels (VEDI APPROFONDIMENTO)
- Balan, insieme per Vineria YN, Vinitaly, Wine Day e Wine Photo 2008 (VEDI APPROFONDIMENTO)
- Dom Pérignon e il nuovo circolo esclusivo creato dalla Maison (VEDI APPROFONDIMENTO)
- Veuve Clicquot e gli esclusivi eventi di marketing e PR della Maison (VEDI APPROFONDIMENTO)

La serata del lancio di Rossi&Bianchi chiamata "Unforgettable" ha proposto quattro grandi vini accompagnati per l'occasione da quattro altrettanto indimenticabili piatti di Claudio Sadler: un viaggio tra 'isole” create per raccontare indimenticabili sensazioni (VEDI APPROFONDIMENTO).

1. Dom Pérignon Œnothèque Vintage 1993, il secondo momento di eccellenza per la Maison nella curva di evoluzione dello Champagne che l'estro di Claudio Sadler ha abbinato all'intensità del sapore di mare di ricci e salmone, temperato dalla morbidezza gustativa del cavolfiore.
2. Veuve Clicquot Rare Vintage Rosé 1985, protagonista di una grande annata, accosta il suo bouquet complesso ad una diversa combinazione di gusti (cappesante e crauti), sempre di mare e di terra, intensificati dal cumino.
3. Schloss Johannisberger Riesling Grünlack Spätlese 1971, una delle più grandi espressioni di Riesling tedesco del secolo scorso, che incontra il foie gras e ritrova la dolcezza dei propri aromi nella frutta secca.
4. Amarone della Valpolicella di Allegrini 1997, ormai rarissimo e ancora sublime: dalle mani dello chef è uscito un piatto che è il compagno perfetto, dove la dolcezza delle castagne ben si accosta agli aromi intriganti e maturi del vino.


Focus su ROSSI&BIANCHI

Rossi&Bianchi nasce nel 2003 da un'idea di Michela Cimatoribus e Fulvio Zubiani, sommelier e grandi appassionati di vino. Dopo una brillante carriera in altri ambiti professionali, hanno dato vita a un progetto originale: proporre il vino come strumento per le attività di comunicazione aziendale.
Rossi&Bianchi è un'agenzia specializzata nell'ideare e personalizzare eventi che hanno come elemento fondamentale il vino.
Si rivolge a società operanti in vari settori, interessate a consolidare i rapporti con la propria clientela, convinte che il vino possa trasformarsi in efficace strumento di comunicazione.

 Chi è FULVIO ZUBIANI
Da manager del settore telecomunicazioni a solitario viaggiatore estremo, passando per una (oltre alla fotografia) grande passione: il vino. «All'alba dei famosi primi quarant'anni, è bastato un momento di riflessione di fronte a un bicchiere di Sfurzat della mia Valtellina per capire che forse nella vita avrei potuto, e dovuto, fare altro». Detto fatto. Prima il diploma di Sommelier AIS, poi il Master in Marketing e Management delle Aziende Vinicole, e quindi la sua prima avventura come imprenditore.
E' il 2003 quando nasce l'agenzia Rossi&Bianchi: Fulvio Zubiani e Michela Cimatoribus sono all'inizio, ma con le idee chiare su cosa fare 'da grandi”. «Sentivo la frustrazione di non essere realmente coinvolto nell'attività lavorativa anche se in una posizione prestigiosa di una grande multinazionale; mi mancava il vedere subito l'effetto delle mie idee e decisioni e ho quindi deciso di rimettermi in gioco e poter mettere le mani in pasta!»
Dal 2003 Fulvio Zubiani svolge per la Maison Dom Pérignon il ruolo di consulente per la comunicazione enologica e la promozione del prodotto in Italia.


 Chi è MICHELA CIMATORIBUS
C'è voluto qualche anno per scoprire una passione che era già nei suoi geni: di origini friulane e tedesche, Michela si è avvicinata al vino 'da grande”, dopo i trenta, buttandosi a capofitto in un mondo che ad ogni svolta si mostrava sempre più affascinante.
Così, dopo il Master in Marketing e Management delle Aziende Vinicole conseguito nel 2002 e il diploma di sommelier AIS, con l'amico di vecchia data Fulvio Zubiani e partner nell'avventura Rossi&Bianchi, ha iniziato subito a pensare a come proporre al mondo business il vino come strumento di comunicazione.
«Meglio tardi che mai…dopo un'esperienza comunque entusiasmante nel mondo delle telecomunicazioni, ho finalmente trovato la mia strada nel mondo della comunicazione tout court.» Ed è subito arrivato il primo riconoscimento: dal 2004 Michela svolge per Veuve Clicquot il ruolo di consulente per la comunicazione enologica del prodotto in Italia. «Il problema è smaltire ciò che resta dopo una degustazione: da buon toro non disdegno neanche il cibo, e allora nel week-end mi arrampico sulle montagne del lago di Como o della mia amata Valle d'Aosta: non c'è nulla di meglio che contemplare il mondo dall'alto godendo del silenzio e della natura!»