Si è finalmente conclusa la stesura del nuovo regolamento UE, che entra in vigore da Febbraio 2008, dopo la pubblicazione ufficiale da parte della Comunità Europea. E' stata una conquista di cui dobbiamo essere fieri e che ha tenuto, per i tre anni che sono occorsi a portare avanti la redazione di questo regolamento comunitario, con il fiato sospeso tutti gli operatori del settore, prima di tutto i distillatori.  Da adesso in poi, la grappa è entrata a far parte delle denominazioni geografiche protette. Questa, è una tutela verso le imitazioni del nostro distillato di vinaccia da parte di altri Paesi che sono innumerevoli. Oltre alla 'Grappa” riconosciuta come tipica di tutto il territorio nazionale, si sono aggiunte altre due grappe al novero di quelle già nell'elenco del precedente regolamento 1576 del 1989: la 'Grappa siciliana” e la 'Grappa di Marsala”.
Il nuovo regolamento ha ampliato il numero delle indicazioni geografiche già registrate, portando a 329 l'elenco generale e a 39 quelle italiane e dà indicazioni ai Paesi membri dell'Unione Europea affinché emanino proprie leggi e lo recepiscano, adattandolo alle particolarità dei vari processi produttivi tipici di ogni Stato.
Necessita, quindi, adeguare la legge italiana n. 297 del 1997, che regola attualmente questa materia, anche perché si richiede necessario indicare le regole nazionali per le nuove grappe regionali.
E' facoltà dei singoli Stati di emanare leggi più restrittive al regolamento purché non contrastino con esso; l'Italia dovrà essere estremamente chiara, soprattutto per la parte inerente l'aggiunta di aromi naturali. E' importante sia per i consumatori che per i distillatori, così da poter preservare la genuinità e la tipicità del proprio prodotto nazionale garantendone la qualità.

Le 39 nuove denominazioni italiane sono le seguenti (segnate con asterisco quelle inserite ex novo)

Brandy: Brandy italiano

Acquaviti di vinaccia: Grappa*, Grappa di Barolo, Grappa piemontese / Grappa del Piemonte, Grappa lombarda / Grappa di Lombardia, Grappa trentina / Grappa del Trentino, Grappa friulana / Grappa del Friuli, Grappa veneta / Grappa del Veneto, Südtiroler Grappa / Grappa dell'Alto Adige, Grappa siciliana*, Grappa di Marsala*.

Acquaviti di frutta: Südtiroler Williams / Williams dell'Alto Adige, Südtiroler Aprikot / Aprikot dell'Alto Adige, Südtiroler Marille / Marille dell'Alto Adige, Südtiroler Kirsch / Kirsch dell'Alto Adige, Südtiroler Zwetschgeler / Zwetschgeler dell'Alto Adige, Südtiroler Obstler / Obstler dell'Alto Adige, Südtiroler Gravensteiner / Gravensteiner dell'Alto Adige, Südtiroler Golden Delicious / Golden Delicious dell'Alto Adige, Williams friulano / Williams del Friuli, Sliwovitz del Veneto, Sliwovitz del Friuli-Venezia Giulia, Sliwovitz del Trentino-Alto Adige, Distillato di mele trentino / Distillato di mele del Trentino, Williams trentino / Williams del Trentino, Sliwovitz trentino / Sliwovitz del Trentino, Aprikot trentino / Aprikot del Trentino, Kirsch Friulano / Kirschwasser Friulano, Kirsch Trentino / Kirschwasser Trentino, Kirsch Veneto / Kirschwasser Veneto

Acquaviti di genziana: Südtiroler Enzian / Genziana dell'Alto Adige, Genziana trentina / Genziana del Trentino

Liquori: Mirto di Sardegna*, Liquore di Limone di Sorrento*, Liquore di Limone della Costa d'Amalfi*, Genepi del Piemonte*, Genepì della Valle d'Aosta* e Genepì delle Alpi*(nome condiviso con la Francia)

Nocini: Nocino di Modena*

*con asterisco inserite ex novo