Turn over in Ascovilo: Cagnoni neopresidente
«Dobbiamo sfruttare al meglio le risorse a nostra disposizione per un incisiva promozione dei vini lombardi». Questa la prima dichiarazione del nuovo presidente dell'Associazione Consorzi Vini Lombardi, Livio Cagnoni (nella foto).
Il direttore della Cantina Sociale di Broni sarà affiancato, nel ruolo di vicepresidente, dal valtellinese Pietro Nera (nella foto a destra - titolare della Casa vinicola Pietro Nera), mentre l'incarico di segretario generale viene assunto da Carlo Alberto Panont, già coordinatore dell'associazione (nella foto sotto a sinistra).
Ben poche regioni vitivinicole in Italia possono vantare, come la Lombardia, un Associazione che riunisce tutti i consorzi di tutela per i vini prodotti sul territorio regionale. AS.CO.VI.LO si è costituita nel luglio 1977, per meglio promuovere e valorizzare il territorio a D.O. della Lombardia vitivinicola in coordinamento con i Consorzi di Tutela.
Da allora è stata fatta tanta strada. Oggi, i vini della Lombardia sono giunti all'eccellenza con 4 Docg e 15 Doc, vini che rappresentano un territorio estremamente eterogeneo, che spazia dalla viticoltura di montagna della Valtellina, alle viticolture moreniche del lago di Garda e d'Iseo, alle dolci ondulazioni del Lugana fino ai colli morenici mantovani; dalla grande area collinare pre-appenninica dell'Oltrepò Pavese fino alle aree alluvionali del lungo Po del Lambrusco Mantovano e a queste si aggiungono la Valcalepio intorno all'area di Bergamo e San Colombano l'unico vino Doc della provincia di Milano.
«Ascovilo è un fenomeno raro nel mondo del vino italiano - spiega il nuovo presidente Livio Cagnoni - che vede forti competitività, mentre all'interno di Ascovilo i produttori hanno saputo portare ciascuno il proprio messaggio di eccellenza e qualità con un'unica voce, senza annullare le singole differenze e prerogative vitivinicole. Tra gli obiettivi individuati dobbiamo sfruttare al meglio le risorse a nostra disposizione per un incisiva promozione dei vini lombardi in Italia e nel mondo».
«Un sincero ringraziamento a Vittorio Ruffinazzi e un augurio di buon lavoro a Livio Cagnoni». Così l'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, Viviana Beccalossi ha annunciato il passaggio di consegne ai vertici di Ascovilo.
«Dobbiamo proseguire l'ottimo lavoro svolto in questi anni da Vittorio Ruffinazzi – ha aggiunto Viviana Beccalossi - in modo che l'impegno di Ascovilo continui a essere finalizzato alla collaborazione con i Consorzi e quindi con i produttori per affermare in maniera forte e determinata l'eccellenza dei vini di Lombardia. Un sistema produttivo che viene sempre più riconosciuto da tutti come un importante punto di riferimento qualitativo».

