Valle del Riesling, un progetto di valorizzazione dell’Oltrepò “raro”
è in fase di costituzione il progetto della Valle del Riesling con l'intento di valorizzare un microterritorio, situato nell'Oltrepò pavese centrale, vocato per la delicata coltivazione del Riesling. In Oltrepò ben 2.500 ettari sono impiantati con questo vitigno per una produzione di uva che si aggira sui 165.000 quintali annui, ottenendo circa 100.000 ettolitri di straordinario vino.
Per le caratteristiche morfologiche del territorio, i vigneti adatti a questa produzione hanno spesso forti pendenze che favoriscono l'esposizione delle piante ai raggi solari; questo dona al vino un'intensità e un bouquet molto apprezzati. Grazie alle caratteristiche della zona e del territorio, il Riesling è caratterizzato dall'equilibrio tra acidità, dolcezza e contenuto alcolico. Vino 'per palati fini”, secondo molti appassionati ed esperti divide, con lo Chardonnay, il gradino più alto della qualità dei vini bianchi.
Tornando al progetto Valle del Riesling, occorre sottolineare che i territori di Calvignano, Montalto Pavese, Oliva Gessi, parte di Casteggio, Mornico Losana e Rocca de Giorgi rappresentano il 35% della produzione con 525 ettari impiantati, 56.000 quintali di uva prodotta e ben 36.500 ettolitri di vino prodotti. Questa zona sorge su un terreno calcareo e argilloso su marne e arenarie del Quaternario, che in più è posto a un'altitudine collinare che va dai 220 ai 380 metri con esposizione prevalentemente a sud, sud-est.
è un vero e proprio territorio totalmente dedicato al Riesling che ondeggia per il suo mare di vigne incontrando ville e dimore antiche, divenute sedi delle più rinomate aziende vitivinicole della zona. Una di queste è senza dubbio la storica Travaglino di Calvignano, azienda nata nel 1868, che con il suo 'Campo della Fojada” possiede il vino più premiato dal 1965 ai giorni nostri. Ad essa si associano le altre aziende che finora hanno deciso di aderire al progetto, tutte con vini di qualità e note particolari. La presenza del nobile vitigno nella Valle risale alla presenza degli austriaci nel Lombardo-Veneto. Fu infatti il conte di Wilzek, ministro plenipotenziario presso il Governo generale della Lombardia austriaca, a favorire la formazione degli agricoltori lombardi a 'vantaggio” dell'impero e a evidenziare che nella zona dell'Oltrepò esistevano le condizioni di clima e terreno per la produzione di ottime uve Riesling del Reno, ideali per compiacere e soddisfare i fini palati degli ufficiali asburgici.
m.f.
Per le caratteristiche morfologiche del territorio, i vigneti adatti a questa produzione hanno spesso forti pendenze che favoriscono l'esposizione delle piante ai raggi solari; questo dona al vino un'intensità e un bouquet molto apprezzati. Grazie alle caratteristiche della zona e del territorio, il Riesling è caratterizzato dall'equilibrio tra acidità, dolcezza e contenuto alcolico. Vino 'per palati fini”, secondo molti appassionati ed esperti divide, con lo Chardonnay, il gradino più alto della qualità dei vini bianchi.Tornando al progetto Valle del Riesling, occorre sottolineare che i territori di Calvignano, Montalto Pavese, Oliva Gessi, parte di Casteggio, Mornico Losana e Rocca de Giorgi rappresentano il 35% della produzione con 525 ettari impiantati, 56.000 quintali di uva prodotta e ben 36.500 ettolitri di vino prodotti. Questa zona sorge su un terreno calcareo e argilloso su marne e arenarie del Quaternario, che in più è posto a un'altitudine collinare che va dai 220 ai 380 metri con esposizione prevalentemente a sud, sud-est.
è un vero e proprio territorio totalmente dedicato al Riesling che ondeggia per il suo mare di vigne incontrando ville e dimore antiche, divenute sedi delle più rinomate aziende vitivinicole della zona. Una di queste è senza dubbio la storica Travaglino di Calvignano, azienda nata nel 1868, che con il suo 'Campo della Fojada” possiede il vino più premiato dal 1965 ai giorni nostri. Ad essa si associano le altre aziende che finora hanno deciso di aderire al progetto, tutte con vini di qualità e note particolari. La presenza del nobile vitigno nella Valle risale alla presenza degli austriaci nel Lombardo-Veneto. Fu infatti il conte di Wilzek, ministro plenipotenziario presso il Governo generale della Lombardia austriaca, a favorire la formazione degli agricoltori lombardi a 'vantaggio” dell'impero e a evidenziare che nella zona dell'Oltrepò esistevano le condizioni di clima e terreno per la produzione di ottime uve Riesling del Reno, ideali per compiacere e soddisfare i fini palati degli ufficiali asburgici.
m.f.

