In alto Calici d’argento a Massa Marrittina con Slow Food
Una vera scoperta Massa Marittima, graziosa cittadina maremmana protagonista di 'Calici d'Argento”, la manifestazione Slow Food. Un intrigante programma ha permesso un intreccio equilibrato tra visite sul territorio e una serie di Laboratori sui principali prodotti del comprensorio.
Un territorio che sotto l'aspetto enogastronomico ha molto da esprimere: il banco-assaggio ha presentato 115 etichette diverse ottenute dai quattro vitigni principali: Sangiovese, Trebbiano, Vermentino e Malvasia oltre che dai diversi vitigni internazionali che vengono coltivati con ottimi risultati nel territorio intorno a Massa.
Due le denominazioni della zona: la Doc Monteregio di Massa Marittima e l'Igt Maremma Toscana. L'evento ha promosso l'extravergine d'oliva con 30 oli in degustazione provenienti dai cultivar classici della Toscana, i legumi dei 'Presidi slow” toscani Fagioli Zolfino e Fagioli di Sorana, i vari formaggi come il Monterepo, i salumi tra i quali il Buristo e la sopressata o il pane di Gaverlano e di Montieri. Una terza giornata è stata dedicata a un evento particolare: il gemellaggio tra Massa Marittima e Montefalco, in quanto entrambe 'Città del vino”, 'Città Slow” e 'Bandiera arancione”. Momento centrale è stato il confronto tra 5 vini di Montefalco e 5 di Massa Marittima abbinati a formaggi e salumi dei due territori. Il convegno 'Il vino onesto è un prodotto della terra” ha rappresentato un'occasione per un'approfondita e vivace chiacchierata tra produttori e amministratori.
Un territorio che sotto l'aspetto enogastronomico ha molto da esprimere: il banco-assaggio ha presentato 115 etichette diverse ottenute dai quattro vitigni principali: Sangiovese, Trebbiano, Vermentino e Malvasia oltre che dai diversi vitigni internazionali che vengono coltivati con ottimi risultati nel territorio intorno a Massa.
Due le denominazioni della zona: la Doc Monteregio di Massa Marittima e l'Igt Maremma Toscana. L'evento ha promosso l'extravergine d'oliva con 30 oli in degustazione provenienti dai cultivar classici della Toscana, i legumi dei 'Presidi slow” toscani Fagioli Zolfino e Fagioli di Sorana, i vari formaggi come il Monterepo, i salumi tra i quali il Buristo e la sopressata o il pane di Gaverlano e di Montieri. Una terza giornata è stata dedicata a un evento particolare: il gemellaggio tra Massa Marittima e Montefalco, in quanto entrambe 'Città del vino”, 'Città Slow” e 'Bandiera arancione”. Momento centrale è stato il confronto tra 5 vini di Montefalco e 5 di Massa Marittima abbinati a formaggi e salumi dei due territori. Il convegno 'Il vino onesto è un prodotto della terra” ha rappresentato un'occasione per un'approfondita e vivace chiacchierata tra produttori e amministratori.

