Al Marriott la Sardegna di Sella & Mosca
Fino all'11 gennaio a 'La Brasserie de Milan” dell'Hotel Marriott di Milano sono stati di scena le specialità sarde e i vini della tenuta Sella & Mosca di Alghero (Ss). Un periodo che si era aperto con la degustazione dell'unico Docg sardo, il Monteoro Vermentino di Gallura, da accostare alla zuppa di pesce e alle aragoste. Interessante che il Terre Bianche di Alghero dal colore giallo paglierino e dal sapore secco, fresco con dominante fruttata tipica del vitigno Torbato, che ben si accosta alle tipiche 'seadas” o 'sebadas”.
è stata poi la volta dei quattro rossi. Dal Cannonau di Sardegna Riserva, di colore rubino con caldi riflessi mattone da abbinare alla 'zuppa coperta”, al Tanca Farrà Alghero in cui risultano i toni erbacei del Cabernet legati a un retrogusto di rovere accostato al porceddu, al Medeus Isola dei Nuraghi, un Igt in cui dominano sentori fruttati che sovrastano percezioni di violetta ed erba affienata. Con questo vino si consigliano gli gnocchetti 'malloreddus”.
Infine è stato servito un Marchese di Villamarina di Alghero, un vino di grande complessità e dal profumo intenso accostato all'agnello allo spiedo con salsa di pomodoro e finocchio selvatico.
Il tutto accompagnato dal 'pane Carasau”, tipico del nord dell'isola (Logudoro e Nuorese) conosciuto anche con il romantico nome di 'carta da musica”.
è stata poi la volta dei quattro rossi. Dal Cannonau di Sardegna Riserva, di colore rubino con caldi riflessi mattone da abbinare alla 'zuppa coperta”, al Tanca Farrà Alghero in cui risultano i toni erbacei del Cabernet legati a un retrogusto di rovere accostato al porceddu, al Medeus Isola dei Nuraghi, un Igt in cui dominano sentori fruttati che sovrastano percezioni di violetta ed erba affienata. Con questo vino si consigliano gli gnocchetti 'malloreddus”.
Infine è stato servito un Marchese di Villamarina di Alghero, un vino di grande complessità e dal profumo intenso accostato all'agnello allo spiedo con salsa di pomodoro e finocchio selvatico.
Il tutto accompagnato dal 'pane Carasau”, tipico del nord dell'isola (Logudoro e Nuorese) conosciuto anche con il romantico nome di 'carta da musica”.

