La grappa si è messa il cappello. è infatti firmato Borsalino, il copricapo simbolo dello storico marchio italiano, il design della bottiglia 'Most serie storica 2008” della distilleria Bepi Tosolini. Va ad arricchire una collezione di capolavori disegnati, a partire dal 1990, dai grandi nomi della moda italiana e internazionale.
L'indiscutibile elemento di stile che oggi si trova riprodotto nella bottiglia soffiata dai maestri vetrai di Murano e decorata a mano,  presentata presso il Grand Hotel et de Milan, è stata realizzata in soli 800 esemplari unici. La collezione è disponibile nelle enoteche e nei negozi di specialità e il ricavato della vendita sarà interamente devoluto in beneficenza alla Fondazione dell'Ospedale San Raffaele del Monte Tabor per la realizzazione di un centro per la prevenzione e la cura del diabete.
Il Most, l'acquavite da mosto d'uva, nasce dalla pigiatura delle uve friulane ancora fresche di vendemmia. Gli acini, diraspati, con la loro polpa profumata e zuccherina si trasformano in mosto distillato secondo il 'metodo Tosolini” con alambicchi discontinui a vapore. Dal bouquet aromatico, con sentori di fragole selvatiche, il Most ha origine dai più rari e preziosi vitigni friulani: Picolit, Ribolla gialla, Moscato rosa, Fragolino e Ribolla nera.

Marino Fioramonti