Lessini Durello, quando le bollicine diventano un Festival
Dal fermo al frizzante, dal secco al dolce passito, purché sia Durello. Si chiama infatti Festival del Durello la rassegna che avrà luogo questa domenica 14 dicembre a partire dalle ore 10.30, e fino alle 19.30, alla Cantina dei Colli vicentini di Montecchio Maggiore. Si tratta di evento, aperto al pubblico, interamente dedicato al Lessini Durello, vino bianco prodotto nelle differenti tipologie di fermo, frizzante e passito, che nasce dall'uva Durella, il vitigno autoctono presente sulle colline tra Verona e Vicenza.
L'evento di domenica - realizzato da Coldiretti Vicenza, in collaborazione con il Consorzio tutela Vini Lessini Durello, Regione Veneto, Terranostra, Strada del Vino Lessini Durello, Confartigianato Vicenza e VicenzaE' - si prone infatti come un vero e proprio banco d'assaggio in cui il produttore si rivolge direttamente al consumatore.
L'appuntamento cade a dieci anni dalla nascita del Consorzio e a vent'anni dall'ottenimento della denominazione di origine, due anniversari molto significativi perché collimano con una fase piuttosto felice della Doc berico-scaligera. La domanda crescente di Lessini Durello, soprattutto da parte del mondo dell'alta ristorazione, testimonia come oggi questo vino abbia raggiunto e consolidato un livello qualitativo tale da poter concorrere con la più rinomata spumantistica nazionale.
«è una situazione molto positiva per la nostra denominazione – sottolinea Andrea Bottaro, presidente del Consorzio di tutela del Lessini Durello – che ci impone però una riflessione importante: la via della promozione intrapresa fin qui dal Consorzio dà oggi più che mai risultati concreti. Siamo quindi sulla strada giusta. A questo punto è necessario incrementarne le produzioni e proseguire nelle azioni di valorizzazione delle nostre bollicine autoctone».
Domenica tutti i vini delle aziende socie del Consorzio del Lessini Durello saranno messi in degustazione per soddisfare il palato di appassionati, enoturisti e curiosi che, proprio a ridosso delle festività natalizie, abbiano voglia di conoscere il Lessini Durello nelle sue differenti declinazioni.
Oltre all'approfondimento che avrà luogo nel corso del convegno delle ore 11.00 dal titolo 'Un vino d'a... mare”, in cui verranno presentate le ricchezze del territorio vicentino, per tutta la giornata i produttori saranno infatti a disposizione per raccontare la loro storia e il loro vino, mentre alle 18.30 le bollicine del Durello saranno messe in abbinamento alle eccellenze della tradizione gastronomica di Vicenza. Un incontro piacevole ed informale guidato dalla inconfondibile verve di Antonio Di Lorenzo, firma di riferimento del Giornale di Vicenza, che nel corso della degustazione presenterà per la prima volta al pubblico 'Il Durello – Vigne e vignette”, il 'quaderno satirico” realizzato dal Consorzio di tutela del Lessini Durello, in cui sono raccolti i migliori scritti premiati dal Club 'Giornalisti Amici del Durello” accanto alle irriverenti vignette dell'artista Aldo Bortolotti.
I numeri del Lessini Durello
Il disciplinare di produzione del Lessini Durello Spumante prevede almeno l'85% di Durella, il vitigno autoctono originario della Lessinia, già noto nel passato col nome di Durasena. Si tratta di una varietà di uva a bacca bianca, dal grappolo compatto e alato. La buccia è molto dura e resistente e il mosto che si ottiene presenta una forte acidità. Proprio per queste inconfondibili caratteristiche il Durello è particolarmente adatto alla spumantizzazione sia attraverso il tradizionale Metodo Classico sia col metodo Charmant.
L'evento di domenica - realizzato da Coldiretti Vicenza, in collaborazione con il Consorzio tutela Vini Lessini Durello, Regione Veneto, Terranostra, Strada del Vino Lessini Durello, Confartigianato Vicenza e VicenzaE' - si prone infatti come un vero e proprio banco d'assaggio in cui il produttore si rivolge direttamente al consumatore. L'appuntamento cade a dieci anni dalla nascita del Consorzio e a vent'anni dall'ottenimento della denominazione di origine, due anniversari molto significativi perché collimano con una fase piuttosto felice della Doc berico-scaligera. La domanda crescente di Lessini Durello, soprattutto da parte del mondo dell'alta ristorazione, testimonia come oggi questo vino abbia raggiunto e consolidato un livello qualitativo tale da poter concorrere con la più rinomata spumantistica nazionale.
«è una situazione molto positiva per la nostra denominazione – sottolinea Andrea Bottaro, presidente del Consorzio di tutela del Lessini Durello – che ci impone però una riflessione importante: la via della promozione intrapresa fin qui dal Consorzio dà oggi più che mai risultati concreti. Siamo quindi sulla strada giusta. A questo punto è necessario incrementarne le produzioni e proseguire nelle azioni di valorizzazione delle nostre bollicine autoctone».
Domenica tutti i vini delle aziende socie del Consorzio del Lessini Durello saranno messi in degustazione per soddisfare il palato di appassionati, enoturisti e curiosi che, proprio a ridosso delle festività natalizie, abbiano voglia di conoscere il Lessini Durello nelle sue differenti declinazioni.
Oltre all'approfondimento che avrà luogo nel corso del convegno delle ore 11.00 dal titolo 'Un vino d'a... mare”, in cui verranno presentate le ricchezze del territorio vicentino, per tutta la giornata i produttori saranno infatti a disposizione per raccontare la loro storia e il loro vino, mentre alle 18.30 le bollicine del Durello saranno messe in abbinamento alle eccellenze della tradizione gastronomica di Vicenza. Un incontro piacevole ed informale guidato dalla inconfondibile verve di Antonio Di Lorenzo, firma di riferimento del Giornale di Vicenza, che nel corso della degustazione presenterà per la prima volta al pubblico 'Il Durello – Vigne e vignette”, il 'quaderno satirico” realizzato dal Consorzio di tutela del Lessini Durello, in cui sono raccolti i migliori scritti premiati dal Club 'Giornalisti Amici del Durello” accanto alle irriverenti vignette dell'artista Aldo Bortolotti.
I numeri del Lessini Durello
Il disciplinare di produzione del Lessini Durello Spumante prevede almeno l'85% di Durella, il vitigno autoctono originario della Lessinia, già noto nel passato col nome di Durasena. Si tratta di una varietà di uva a bacca bianca, dal grappolo compatto e alato. La buccia è molto dura e resistente e il mosto che si ottiene presenta una forte acidità. Proprio per queste inconfondibili caratteristiche il Durello è particolarmente adatto alla spumantizzazione sia attraverso il tradizionale Metodo Classico sia col metodo Charmant.

