Adoc sul vino Novello: prezzi in aumento del 6%, produzione in calo
Per Adoc le vendite di novello rappresentano comunque un vantaggio economico per i produttori. «Gli intenditori non lo apprezzano - continua Pileri - ma i produttori sono felici di constatarne il successo che offre vantaggi non trascurabili: viene venduto quasi subito, consente di fare cassa velocemente e inoltre ha, per ragioni di moda, un prezzo superiore del 10-15% al vino di fascia più bassa tra quelli prodotti dalle cantine e case vinicole. Trattandosi di vini giovanissimi, che non hanno ancora fatto in tempo a prendere struttura e corpo, spendere tanto non ha molto senso e osare ancora di più potrebbe essere un delitto da commettere solo da amatori di un particolare gusto che non tutti potrebbero apprezzare. Certo è un prodotto genuino, ma anche il vino invecchiato in botte e non solo appena fermentato, lo è».
Quindi il consiglio è di acquistare pure una bottiglia di novello se ci si vuole togliere uno sfizio, ma se si vuole accompagnare degnamente un piatto pagando il giusto e senza diventare schiavi delle mode, è meglio aspettare qualche mese in più. L'Adoc pertanto, consiglia sempre agli appassionati come ai nuovi acquirenti, di rivolgersi a produttori conosciuti personalmente o a marchi di qualita' che possano garantire l'acquisto. «Gli inviti di questo o quel ristoratore - conclude Pileri - all'acquisto di un prodotto "eccezionale", vanno letti con la giusta dose di diffidenza o quantomeno chiedendo un assaggio, prima di perfezionare l'acquisto, cosi' da confrontare il vino e le nostre aspettative con la descrizione fornita dal commerciante».
fonte AGI
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