Abbiamo già visto quanto i vari ordini monastici abbiamo influito in modo determinante sullo sviluppo della storia brassicola. Grazie a questi ordini religiosi, la birra ha raggiunto i traguardi che oggi la rendono tale. Sono i frati Benedettini che nel 900 d.C. introducono il luppolo (è l'aromatizzante principale e il conservante naturale della birra) nella fabbricazione della birra e sono i Padri Pellegrini a esportarla nelle americhe nel 1620, senza considerare tutte le ricette che ancora oggi sono tramandate e custodite gelosamente da molti mastri birrai.
 Una nota particolare bisogna riservarla al Priorato di Corsendonk di Oud-Turnhout (è un comune situato nella provincia belga di Anversa) che nel 1398 venne istituito grazie alla donazione dei terreni da parte di Maria van Gelder, giovane figlia del Duca di Brabante Jan III, all'ordine monastico degli Agostiniani. Già nel 1453 dentro l'Abbazia era prodotta birra. La prima fu una rossa scura color tonaca di monaco, sapientemente elaborata.
Alcune antiche stampe (tra cui un'incisione realizzata nel 1659 da Lucas Vostermans) testimoniano la presenza di un edificio apposito per il brassaggio, con un mulino dedicato per il malto d'orzo e un pozzo da dove veniva attinta l'acqua per la produzione.
Come molte altre abbazie in Europa, nel 1784 il Priorato di Corsendonk fu fatto chiudere dall'Imperatore Giuseppe II ma riuscì a rimanere integro durante la Rivoluzione francese solo perché fu acquistato dalla città di Anversa. Le ricette furono nascoste e riscoperte quasi quattro secoli dopo, nel 1906, da Antonius Keersmaekers, che adottò il nome di Cors per la sua fabbrica laica di birra, producendo però solo secondo la tradizione dell'abbazia.
Nel 1982 Jef, pronipote di Antonius, ricevette l'autorizzazione di utilizzare il nome 'Corsendonk” per le sue birre e per la sua birreria. Oggi, le grandi qualità di queste birre, non conoscono confini. Le perle di questa birreria portano il nome di 'Agnus” e 'Pater”.
La Corsendonk Agnus é una Ale bionda che si può trovare nelle bottiglie in formati da 33, 75, 150 e 300 centilitri. Titola 7,5% alc. vol. La Corsendonk Agnus è una vera 'Tripple”.
La Corsendonk Pater è 'l'originale” (la prima prodotta) e viene fornita in bottiglie da 33, 75, 150 e 300 centilitri e titola anch'essa 7,5% alc.vol. Si tratta di una vera 'Double”. Questa gamma di birra viene prodotta anche in fusto da 20 litri, ma con sapori diversi, portando la gradazione alcolica a 6,5% alc.vol. Tutte sono sottoposte a un periodo di maturazione di oltre 3 settimane a una temperatura di 22°C.

Enrico Rota