Sette rinomati produttori: Fontanafredda, Gianfranco Bovio, Marcarini, Marchesi di Barolo, Pio Cesare, Poderi Colla e Prunotto hanno presentato all'Hotel Four Seasons di Milano il loro Barolo 2004, nato da una vendemmia giudicata storica sia per la qualità, grazie al rapporto equilibrato di grado alcolico/acidità e di profumo/tannino, sia per l'eccezionale produzione che è arrivata a sfiorare i 10 milioni di bottiglie.
Sappiamo c he il terreno e il clima peculiare delle Langhe sono fattori decisivi, in perfetta sintonia per la nascita di questo vino, e ne determinano il carattere e la longevità nel tempo rendendolo unico e irrepetibile. Ma, naturalmente, l'esigente classifica, pubblicata dal Consorzio dei produttori che lo tutela, non a tutte le annate riconosce la stessa eccellenza.

Cosa poteva accompagnare un vino così eccezionale se non il pregiato tubero bianco di Alba alla manifestazione 'Barolo e tartufo”? La proposta dello chef executive Sergio Mei e della sua brigata di cucina è partita da un mantecato di baccalà tiepido tartufato con crema di ceci abbinato a un Barolo Vigna La Rosa Fontanafredda, per proseguire poi con una terrina di nervetti di stinco di vitello con sedano veronese e insalata di radicchietti tartufati uniti a un Barolo Gattera Gianfranco Bovio; tagliolini al doppio uovo con ragù di manzo di Carrù e Castelmagno tartufato accoppiato a un Barolo Brunate Marcarini; lombetto di capriolo allo spiedo arrostito al lardo speziato con spuma di patate tartufata accostato a un Barolo Pio Cesare. Questi i piatti che hanno preceduto un dessert semifreddo al cioccolato tartufato con infusione di fichi d'India, galletta di torta Sbrisolona e torrone di Tonnara collegati a un Barolo Bussia Dardi Le Rose dei Poderi Colla e Prunotto. Ricette che hanno saputo esaltare l'inimitabile sapore del tartufo in abbinamento con i sette Baroli di alcuni tra i più rinomati produttori.

Marino Fioramonti