Vini dell'Ontario a Milano: non solo "Ice wine". 15 le denominazioni
Ospitato dalla Camera di commercio di Milano nelle sale del Palazzo dei Giureconsulti, alla presenza di un folto gruppo di autorità politiche ed economiche si è svolto un incontro con i vini dell'Ontario. La degustazione, brillantemente guidata dalla sommelier Maria Luisa Alberico, è stata preceduta da una conferenza stampa del ministro del Commercio Estero e agli Investimenti dell'Ontario on. Sandra Pupatello che ha illustrato le numerose possibilità e i
vantaggi offerti all'imprenditoria italiana dal suo Stato, leader in molti settori grazie a un livello di istruzione generalmente elevato (il 56% della forza lavoro ha un diploma superiore) e a un'attività di ricerca molto sviluppata.
Inoltre per la sua particolare collocazione l'Ontario rappresenta un'ottima base per la penetrazione negli Stati Uniti, offrendo notevoli vantaggi dal punto di vista economico ed essendo contemporaneamente un centro di riferimento per il mercato canadese. Per quanto concerne il comparto enologico il suo sviluppo è relativamente recente, si può datare all'inizio degli anni ottanta, ma ha compiuto passi da gigante.
Infatti accanto agli Ice Wine che rappresentano un cult dell'enologia mondiale, si è imposta una produzione di vini bianchi e rossi con alcune punte d'eccellenza premiate anche nei concorsi di Bordeaux. La legislazione vinicola dell'Ontario prevede le Vqa (una specie di docg) assegnate da un pannel d'assaggio indipendente e governate da regole molto severe: la prima è che il vino deve essere ottenuto vinificando unicamente uve coltivate in Ontario.
Le denominazioni d'origine sono 15. Attualmente i produttori - molti di origine italiana - sono 125 (di cui 97 producono vini Vqa) con una superficie di circa 20.000 ettari e un fatturato di 506 milioni di dollari canadesi (fonte Wine Council of Ontario), ma la produzione locale (circa 56 milioni di litri) soddisfa solo il 40% del fabbisogno. Regione leader è la Niagara Peninsula, seguita da Lake Erie North Shore & Pelee Island, Toronto & York Region e Prince Edward County & Area. I vini degustati sono stati: Cuvée Catharine Rosé Brut (Chardonnay e Pinot Noir spumantizzati secondo il metodo classico) seguito da due bianchi: Flat Rock Riesling (100% Riesling) e Niagara College Teaching (100% Chardonnay) e da due rossi: Le Clos JordannePinot Noir 2005 (100% Pinot Noir) e Status Red 2005 (un blend di tipo bordolese formato da Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Gamay, Malbec, Merlot, Petit Verdot e Syrah) per concludere in bellezza con uno splendido Ice Wine Vidal Blanc 2006. Il livello dei vini degustati è stato in media buono, con le punte di notevole interesse e qualità dello Chardonnay e del Pinot Noir. Senza storia l'Ice Wine di cui sappiamo l'Ontario essere il maggiore e migliore produttore se non altro per la temperatura che spesso supera i -10.
Ottimi alcuni abbinamenti e da segnalare per la gamma di sensazioni che lascia nel palato le striscioline di Emmental parzialmente ricoperte di cioccolato fondente.
Salvatore Longo

