Allarme rientrato per il vino sequestrato all'interno dell'operazione "Vendemmia sicura", l'inchiesta che portò alla scoperta di un sistema industriale di contraffazione che partiva da alcune cantine della provincia di Taranto per coinvolgerne una ventina in tutta Italia. L'Ispettorato controllo qualità (Icq) e il Corpo forestale dello Stato daranno esecuzione nei prossimi giorni a una disposizione della Procura della Repubblica di Taranto che prevede infatti la restituzione di una partita di 8.600 hl di vino sofisticati per aggiunta di zuccheri estranei, nonché documenti, registri e prodotti per uso enologico illecitame nte detenuti, sequestrati a gennaio nell'ambito appunto dell'operazione 'Vendemmia sicura”.
La disposizione prende origine da una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, che annulla senza rinvio un'ordinanza del Tribunale di Taranto e il decreto di convalida del sequestro probatorio effettuato, e ordina la restituzione di quanto sequestrato. L'Icq e il Cfs – ha spiegato il Ministero - procederanno al dissequestro, così come ordinato dalla magistratura.


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