Ha aperto al pubblico la mostra fotografica dedicata a Stefano Inama (nella foto a destra insieme a Gianni Battistella, a sinistra, e Giò Martorana al centro): una mostra di immagini artistiche, la summa creativa di un più ampio reportage realizzato per interpretare la filosofia enologica di un produttore riconosciuto nel panorama vinicolo nazionale e internazionale. Inaugurata venerdì 17 ottobre al ristorante stellato Cà Daffan di Arzignano (Vi) la mostra sarà aperta al pubblico fino al 29 novembre.
 Da sinistra: Gianni Battistella, Giò Martorana, Stefano InamaDiciotto scatti del celebre fotografo Giò Martorana per diciotto concetti chiave che interpretano l'essenza concettuale del lavoro svolto alla continua ricerca dell'eccellenza da Stefano Inama. «Abbiamo voluto – spiega Stefano Inama, patron dell'omonima azienda – unire le nostre visioni sul vino in un percorso tematico, stutturato su concetti chiave espressi in lettere, parole e fotografie. Una mostra d'arte nella quale Giò Martorana ha saputo interpretare il mondo del vino in una dimensione vibrante e unica».
Lo chef del ristorante stellato Cà Daffan Gianni Battistella, estimatore dei vini di Inama, ha creato un menu esclusivo riservato alla serata di inaugurazione utilizzando cinque vini, tre rossi (Oratorio, Oracolo e Carmenere Più) e due bianchi (Vulcaia Après e Vulcaia Fumé), fra gli ingredienti delle cinque portate. Ecco il menu: come antipasto è stata servita una polenta croccante con patè e fegato di vitello da latte con gelatina e riduzione di Vulcaia Après; due i primi, un risotto con ostriche limone e Vulcaia Fumé e un Raviolo di brasato e riduzione di Oratorio; per secondo una guancia di vitello al Carmenere Più su purea di patate. Come dessert sono stati serviti dei Cioccolatini croccanti all'Oracolo.

Giò Martorana
Un curriculum di tutto rispetto, lavora come corrispondente ufficiale dell'agenzia Gamma di Parigi: i suoi servizi sono stati pubblicati sulle più prestigiose riviste italiane e straniere, come: Vogue, Elle, Marie Claire, Figaro Magazine, Life, Der Spiegel, Paris Match, G.Q., Time Magazine. Nel 1997 viene scelto da William Livingston di National Geographic per comparire nel documentario 'The Italians”, quale protagonista del successo dello stile italiano nel mondo, insieme a Krizia e a Sergio Pininfarina. Nel 1999, per l'attività svolta nel campo della fotografia ritrattistica, gli viene assegnato il premio Unesco.

Stefano Inama
Dopo la laurea in scienze delle preparazioni alimentari a Milano, completa la specializzazione in biologia applicata presso il Cranfield Institute of Technology, iniziando ad operare nel settore delle bio-trasformazioni. Contemporaneamente, a partire dal biennio 1990-91, la sua passione per il vino vede nascere le prime prove di vinificazione sperimentale all'interno dell'azienda paterna. Le prime bottiglie sono del '91. A seguire, altre, nel triennio 92/93/94. Ma l'esordio della prima annata, per la prima produzione visibile, presentata al grande pubblico, segna il 1995. E dall'anno successivo, il 1996, arrivano i riconoscimenti delle più importanti guide del settore nazionali e internazionali.
Wine Spectator, la più prestigiosa rivista del settore, ha classificato l'azienda agricola Inama tra le prime cento aziende al mondo su un campione di 12.500 aziende, utilizzando come criteri di scelta la produzione, il punteggio e il rapporto qualità/prezzo – in quest'ambito è risultata addirittura seconda al mondo.

Orari Mostra
Tutti i giorni dalle 11 alle 12.30 e dalle 18 alle 19.30 tranne domenica e lunedì

Sede Mostra:
Arzignano – Vicenza
Cà Daffan via Fratta Alta, 15 36071
tel 0444 671479
www.cadaffan.it