Borgo La Caccia, fra Garda e colline mantovani vini di grande eleganza
Presso il ristorante Liberty di Milano Lino Fondrieschi, presidente della cooperativa sociale Borgo La Caccia di Pozzolengo (Bs), nata da un progetto sociale formatosi agli inizi del 1990, ha presentato, in collaborazione con l'enologo Stefano Chioccioli, i vini dell'azienda di Giovanni Bonomelli. A rompere il ghiaccio ci ha pensato il nuovissimo Rifeo 2007, uno Chardonnay Doc del Garda che per le sue caratteristiche di
freschezza e sapidità si presta come aperitivo e può accompagnare degnamente molti piatti non impegnativi. Poi è stata la volta del Pinot nero 2005 Igt Alto Mincio, un vino ampio, complesso, ricco di note minerali terrose e sentori di cioccolato su fondo fruttato. Come tutti i rossi aziendali, anche questo cru è vinificato in tini tronconici di rovere francese e affinato in barrique. Sono poche le bottiglie prodotte: solo 3.500 per pochi intenditori. Si è proseguito quindi con il Carmenoire 2004 Igt Alto Mincio, a base Carmenère, una varietà di origine bordolese da pochi in Italia vinificata in purezza. Ne è derivato un vino dal bouquet molto complesso, fruttato, speziato, dalle note balsamiche e di sottobosco, morbido al palato. Ha chiuso gli assaggi il Nerone Cabernet 2003 Igt Alto Mincio, nel quale si incontrano Cabernet Franc e Sauvignon, dal profumo elegante, fine, dolce, con sentori spaziati intensi.
Borgo La Caccia horses&wines è nata dall'idea di Giovanni Bonomelli ed è un'impresa dalla doppia anima: l'allevamento di circa 200 cavalli da salto ostacoli da una parte e la produzione vinicola dall'altra. Immersa nelle colline moreniche a ridosso del lago di Garda, l'azienda ha 30 ettari vitati per una produzione che supera le 80mila bottiglie. In quanto cooperativa sociale onlus, partecipa a un progetto di recupero tossicodipendenti che prevede l'inserimento in azienda dei ragazzi, molti dei quali hanno partecipato attivamente alla costruzione della cantina.
Borgo la Caccia
Località Caccia, 1 - 25010 Pozzolengo (Bs)
Tel. 030 9916044 - fax 030 918340
wines@borgolacaccia.it
Marino Fioramonti
freschezza e sapidità si presta come aperitivo e può accompagnare degnamente molti piatti non impegnativi. Poi è stata la volta del Pinot nero 2005 Igt Alto Mincio, un vino ampio, complesso, ricco di note minerali terrose e sentori di cioccolato su fondo fruttato. Come tutti i rossi aziendali, anche questo cru è vinificato in tini tronconici di rovere francese e affinato in barrique. Sono poche le bottiglie prodotte: solo 3.500 per pochi intenditori. Si è proseguito quindi con il Carmenoire 2004 Igt Alto Mincio, a base Carmenère, una varietà di origine bordolese da pochi in Italia vinificata in purezza. Ne è derivato un vino dal bouquet molto complesso, fruttato, speziato, dalle note balsamiche e di sottobosco, morbido al palato. Ha chiuso gli assaggi il Nerone Cabernet 2003 Igt Alto Mincio, nel quale si incontrano Cabernet Franc e Sauvignon, dal profumo elegante, fine, dolce, con sentori spaziati intensi.Borgo La Caccia horses&wines è nata dall'idea di Giovanni Bonomelli ed è un'impresa dalla doppia anima: l'allevamento di circa 200 cavalli da salto ostacoli da una parte e la produzione vinicola dall'altra. Immersa nelle colline moreniche a ridosso del lago di Garda, l'azienda ha 30 ettari vitati per una produzione che supera le 80mila bottiglie. In quanto cooperativa sociale onlus, partecipa a un progetto di recupero tossicodipendenti che prevede l'inserimento in azienda dei ragazzi, molti dei quali hanno partecipato attivamente alla costruzione della cantina.
Borgo la Caccia
Località Caccia, 1 - 25010 Pozzolengo (Bs)
Tel. 030 9916044 - fax 030 918340
wines@borgolacaccia.it
Marino Fioramonti

