La Cantina di Casteggio ha raggiunto il secolo di vita, dimostrando la longevità dei vini dell'Oltrepo pavese. Per l'occasione il presidente della cantina Vittorio Ruffinazzi (nella foto), che presiede anche Ascovilo, e il direttore ed enologo Emilio Renato Defilippi hanno fatto ripubblicare l'atto costitutivo della Cantina del 1907.
 
 Per festeggiare il traguardo del 'centenario” è stato realizzato un vino bianco speciale, il Postumio (nella foto a destra), con l'etichetta firmata dall'Istituto europeo di design da Guo Xiaoye (George) della Repubblica popolare cinese e un Vermouth della scomparsa SVIC (Società vinicola italiana Casteggio dell'antico Piemonte) ottenuto da una vecchia ricetta dei primi del ‘900.

Un esempio eclatante del nuovo corso dell'azienda - che ha saputo adeguarsi ai mutamenti e alle difficoltà del mercato- è dimostrato dai vini del progetto Vite Ambiente Qualità (creati grazie alla collaborazione con un wine maker del calibro di Riccardo Cotarella), diventati un fiore all'occhiello della produzione della Cantina.
 
La ricorrenza storica ha evidenziato il prestigioso traguardo raggiunto dai soci, dal consiglio d'amministrazione e dai dipendenti della Cantina di Casteggio e l'impegno profuso in questi cento anni di storia, per fare il territorio protagonista dei prestigiosi vini e spumanti dell'Oltrepo pavese. Impegno che, si spera, caratterizzerà anche i prossimi cento anni dell'importante azienda.