Mele, speck, cervo, carne salada, strangolapreti, e chi più ne ha più ne metta. La lista dei prodotti o dei piatti tipici del Trentino non è forse fra le più vaste d'Italia, ma è certamente fra quelle più riconoscibili e rappresentative di un territorio. Grazie alla creatività e alla fantasia dei tanti rinomati chef della provincia, l'elenco si può ora allargare in modo consistente grazie anche agli studi e alla collaborazione in atto ormai da anni fra un cuoco che ha scelto di essere uno dei rappresentanti della cucina tradizionale italiana nel mondo, Rinaldo Dalsasso (nella foto in alto), e l'Istituto tutela grappa del Trentino. Oggetto della jont venture culturale, e non potrebbe essere altrimenti, l'utilizzo della grappa in cucina per valorizzare o innovare anche i piatti più antichi.
Primo stellato Michelin in Trentino nell'88 (con 'Al Borgo” di Rovereto) e dal 2005 dedito a formazione e consulenza, Rinaldo Dalsasso, con la moglie Daniela e la fidata assistente giapponese Mutsumi Nakada, riesce realmente a trasferire, in maniera semplice ed equilibrata, l'aromaticità della grappa trentina in ricette di grande valore, come è il caso dei Tagliolini con trota fumè e zucchini alla grappa di Traminer o lo straordinario Filettino di maiale marinato con grappa trentina stravecchia.