Zona di produzione: in tutto o in parte i comuni di Limone, Tremosine, Tignale, Gargano, Vobarno, Toscolano Maderno, Gardone Riviera, Salò, Roè Volciano, Villanuova sul Clisi, Gavardo, S. Felice del Benaco, Puegnago, Muscoline, Manerba del Garda, Polpenazze, Moniga del Garda, Soiano del Lago, Calvagese della Riviera, Padenghe sul Garda, Bedizzole, Lonato, Desenzano del Garda, Pozzolengo e Sirmione
Alla vista: rosa chiaro tendente al cerasuolo con leggeri riflessi rubino
Al naso: vinoso, intenso, fresco, armonico, floreale e fruttato con sentori di frutti rossi di bosco
In bocca: fresco, armonico, equilibrato, elegante, vellutato, di corpo medio, fruttato con sentori di mandorla amara, gradevolmente acidulo, ottima la persistenza e sapido in uscita
Resa: max. 125 q.li/ha
Titolo alcolometrico: 11,5% vol.
Epoca migliore per il consumo: 1 o 2 anni
Temperatura di servizio: 12-14°C
Vitigni: Groppello (Gentile, S.Stefano e Mocasina) (30-60%), Marzemino (5-15%), Sangiovese (5-25%), Barbera (5-20%), altri (max.10%)
Tipologia: secco fermo
Altre tipologie: Novello e Superiore (con un titolo alcolometrico del 12% vol.)
Abbinamenti: antipasti di salume non troppo stagionati o di pesce, primi con base pomodoro (la cui acidità contrasta positivamente la freschezza del vino), casoncelli, carni bianche lessate o grigliate, pesce sia di mare sia di lago, fritti di verdure, pizze, rane, formaggelle tipiche dell'Alto Garda Bresciano
Riconoscimento della Doc: DPR 17/04/1990 come Garda bresciano che ha inglobato la precedente 'Doc Chiaretto” del 21/07/1967 e successive modifiche (D.P.R. 22/06/1977)