Pilsner Urquell, la birra cecoslovacca, da pochi mesi in Italia, ha ottenuto dall'istituto americano Beverage Testing Institute il punteggio di 93/100, il più alto mai assegnato a una pilsner. Infatti è la sola prodotta nello storico birrificio della città cecoslovacca di Plzen (Pilsen) in Boemia, dove questa tipologia di birra nacque il 4 ottobre 1842. Il successo fu subito enorme e fiorirono le imitazioni tanto che per difendere la propria identità nel 1898 la direzione del birrificio decise di adottare il nome Pilsner Urquell che significa: 'dalla fonte originale, Plzen”. E l'acqua - come ha illustrato il Mastro Birraio Pavel Prucha - è uno dei 4 ingredienti la cui qualità è superiore rispetto alla concorrenza. Povera di minerali e sali naturali favorisce il gusto dolce-amaro. Gli altri tre ingredienti sono il malto chiaro che conferisce il tipico colore chiaro con sfumature oro, i fiori di luppolo Saaz che donano chiarezza e assicurano gli aromi floreali e il lievito segreto Pilsner H a cui si devono il corpo e il sapore. Al Mastro Birraio Josef Groll si devono le innovazioni tecniche come la fermentazione a basse temperature, il processo di decozione e il riscaldamento a fiamma viva. (s.l.)