Habemus Luganam! Il Priorato indica Civielle, Provenza e Marangona
Dopo la severa selezione dei ben 78 campioni presentati, operata in collaborazione con il Consorzio Lugana e secondo i crismi di legge da 18 enologi iscritti alle Camere di ccommercio di Brescia e di Verona, il Gran Priorato del Lugana ha proceduto alla scelta dei migliori in assoluto tra i 17 finalisti (11 tranquilli, 3 Charmat, 3 Metodo Classico).
Si è trattato di un arduo compito, perchè i Lugana di quest'anno sono di qualità particolarmente elevata: basti pensare che per i Doc 2006 solo tre punti e mezzo su cento separano il primo classificato dall'undicesimo. Alla fine, dopo ripetuti e prolungati assaggi, i Priori hanno scelto i tre vini che accompagneranno i conviviali della Confraternita fino alla prossima primavera: la vittoria ha arriso per il Doc 2006 a 'La Pergola” della Civielle, alla Cantina Marangona per lo spumante Doc metodo Charmat, mentre per lo spumante Doc metodo classico si è aggiudicato il premio il Cà Maiol dell'Azienda agricola Provenza. Il Gran Priorato del Lugana è un'associazione a numero chiuso composta da sessanta confratelli, con sede alla Cascina Capuzza, nei pressi della Torre di San Martino della Battaglia. Da quasi un trentennio è impegnato, oltre che nella celebrazione dei piaceri conviviali, anche e soprattutto nel costante miglioramento qualitativo di questo vino, che sta raggiungendo vette insperate. Rilevante il successo riscontrato recentemente all'Esposizione di Londra. Non solo: la produzione della scorsa vendemmia si sta già avviando verso il tutto esaurito in molte cantine, dopo soli due mesi dall'imbottigliamento.
La Confraternita è retta dal Capitolo, composto dal gran priore Agostino Braga (nella foto con Marco Lazzarini, resp. prod. Civielle) e dai maestri cerimoniere Antonio Fantini, cancelliere Roberto Ferr
ata, tesoriere Roberto Capra, 'della mensa” Ivan Spazzini e 'delli vini” Fioravante Buttignol. L'assegnazione delle targhe d'argento ai tre primi classificati e dei diplomi ai quattordici finalisti è avvenuta a Peschiera, nel corso di 'Vinalia”, un'affollata serata conviviale cui hanno partecipato i confratelli del Groppello e i Taernér del Butisì. Sono stati pure premiati il past-gran priore Giorgio Reggiani e il past-cerimoniere Alberto Rigoni (Rigù), autore di un prezioso libro sulla storia della Confraternita.

