A “La Selezione del Sindaco” primeggiano i dolci e i liquorosi
Con i suoi 741 campioni l'edizione 2007 de 'La Selezione del Sindaco”, il concorso organizzato a Monreale (Pa), si colloca ancora una volta al secondo posto in Italia per numero di vini partecipanti decretando il successo della sua formula che valorizza il rapporto vino-territorio-turismo: l'originalità del concorso sta proprio nel fatto che possano partecipare sia aziende vitivinicole sia singoli comuni. Rispetto allo scorso anno l'incremento dei vini partecipanti é stato del 18%, complice l'aumento del 18% delle aziende partecipanti e del 16% dei comuni.
Il vino che ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto è il Rosso di Turi, annata 2003, prodotto dalla casa vitivinicola Feotto dello Jato, di San Giuseppe Jato (Pa). Come primi classificati - ex aequo - della categoria dei bianchi troviamo un Marche Sauvignon Igt (La Breccia, della società agrivinicola Montecappone Colli di Jesi) e un Sicilia Insolia Igt (Strade, dell'Antica Tenuta del Nanfro Allevatori Biologici di Catania). E ancora un siciliano in vetta alla classifica nella categoria dolci e liquorosi con un Passito di Pantelleria 2005, prodotto dall'azienda Donnafugata. E' invece veneto il primo tra gli spumanti: il Colli Euganei Fior d'Arancio 2006 della Selmin G & V, seguito dal Prosecco di Conegliano Valdobbiadene e dalla Franciacorta. Per la categoria rosati i primi due premi vanno a cantine straniere, la spagnola Vinicola de Tomelloso, nell'area della Mancha, e la francese Chateau l'Hospitalet, di Narbonne. Nella categoria frizzanti ai primi tre posti troviamo tre etichette di Lambrusco prodotte nei comuni di Bomporto (Mo) e Castelvetro di Modena: Podere Ca' Bianca Amabile, Corte Manzini Secco e l'Acino.
A consolidare un trend avviato, la parte del leone la fanno i vini dolci e liquorosi, che con 'sole” 62 etichette presentate costituiscono in percentuale il 48% dei premiati (tra cui il secondo miglior punteggio tra le medaglie d'oro), seguiti dai vini rossi che rappresentano invece il gruppo più numeroso di bottiglie iscritte e portano a casa un terzo dei riconoscimenti (122 su 366 campioni).
Quest'anno mediamente ogni 'sindaco” ha inviato quattro bottiglie di vini del proprio territorio: la medaglia d'oro per la partecipazione spetta al Veneto (167 vini), seguita da Sicilia (97), Toscana (91), Emilia Romagna (83), Abruzzo (58) e Campania (44). Dal punto di vista della distribuzione sul territorio, le Città del Vino più premiate sono state Marsala (Tp) con 12 medaglie (3 d'oro e 9 d'argento), Cellino San Marco (Br) e Montespertoli (Fi) entrambe con 10 medaglie (3 e 7), Monreale (Pa) con 5 medaglie (3 e 2) e Pantelleria (Tp) con 4 medaglie (3 e 1).
Il vino che ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto è il Rosso di Turi, annata 2003, prodotto dalla casa vitivinicola Feotto dello Jato, di San Giuseppe Jato (Pa). Come primi classificati - ex aequo - della categoria dei bianchi troviamo un Marche Sauvignon Igt (La Breccia, della società agrivinicola Montecappone Colli di Jesi) e un Sicilia Insolia Igt (Strade, dell'Antica Tenuta del Nanfro Allevatori Biologici di Catania). E ancora un siciliano in vetta alla classifica nella categoria dolci e liquorosi con un Passito di Pantelleria 2005, prodotto dall'azienda Donnafugata. E' invece veneto il primo tra gli spumanti: il Colli Euganei Fior d'Arancio 2006 della Selmin G & V, seguito dal Prosecco di Conegliano Valdobbiadene e dalla Franciacorta. Per la categoria rosati i primi due premi vanno a cantine straniere, la spagnola Vinicola de Tomelloso, nell'area della Mancha, e la francese Chateau l'Hospitalet, di Narbonne. Nella categoria frizzanti ai primi tre posti troviamo tre etichette di Lambrusco prodotte nei comuni di Bomporto (Mo) e Castelvetro di Modena: Podere Ca' Bianca Amabile, Corte Manzini Secco e l'Acino.
A consolidare un trend avviato, la parte del leone la fanno i vini dolci e liquorosi, che con 'sole” 62 etichette presentate costituiscono in percentuale il 48% dei premiati (tra cui il secondo miglior punteggio tra le medaglie d'oro), seguiti dai vini rossi che rappresentano invece il gruppo più numeroso di bottiglie iscritte e portano a casa un terzo dei riconoscimenti (122 su 366 campioni).
Quest'anno mediamente ogni 'sindaco” ha inviato quattro bottiglie di vini del proprio territorio: la medaglia d'oro per la partecipazione spetta al Veneto (167 vini), seguita da Sicilia (97), Toscana (91), Emilia Romagna (83), Abruzzo (58) e Campania (44). Dal punto di vista della distribuzione sul territorio, le Città del Vino più premiate sono state Marsala (Tp) con 12 medaglie (3 d'oro e 9 d'argento), Cellino San Marco (Br) e Montespertoli (Fi) entrambe con 10 medaglie (3 e 7), Monreale (Pa) con 5 medaglie (3 e 2) e Pantelleria (Tp) con 4 medaglie (3 e 1).

