Svolta storica al Lugana-Turbiana, presidente il veronese Montresor
Dopo essersi imposta all'attenzione come una zona in forte crescita qualitativa e capace di valorizzare fino in fondo il concetto di territorio che sta alla base della moderna promozione del mondo del vino, la Lugana dà un nuovo segnale di innovazione dimostrando concretamente di puntare fino in fondo sul concetto di autonomia e identità. Superando le ormai antistoriche differenziazioni provinciali il Consorzio tutela Lugana ha in particolare eletto nuovo
presidente per il triennio 2007-2010 il veronese Francesco Montresor (nella foto), uno dei più convinti luganisti.
Vignaiolo di quarta generazione e titolare con il fratello Michele dell'azienda Ottella di San Benedetto di Lugana di Peschiera del Garda (dell'azienda agricola Ottella), Francesco Montresor raccoglie il testimone del bresciano Paolo Fabiani (Tenuta Roveglia) che, con altri due fra i più noti e apprezzati produttori di Lugana, Fabio Contato (Provenza) ed Igino Del Cero (Cà de Frati), gli resta a fianco come vicepresidente.
Laureato in legge, 45 anni, padre di tre figli e residente da sempre in Lugana, il neo presidente del consorzio bresciano-veronese si occupa dell'azienda fondata negli anni '50 dal padre Ludovico. Luganista nel cuore e non solo, come spesso si definisce, segue da sempre la produzione e la ricerca del vitigno autoctono del Turbiana, uno dei cloni del Trebbiano che derivano dal Petit Manseng dei Pireni. Montresor è anche consigliere all'Unione agricoltori di Verona. La scelta del nuovo presidente, che avviene in piena sintonia con il suo predecessore e con un'amplissima condivisione da parte degli associasti, rappresenta come detto una vera e propria svolta storica per il territorio del Lugana ed è inequivocabilmente nella logica di chi vuole interpretare la zona con una sola forte identità, prescindendo dall'appartenenza regionale e provinciale.
«Il Lugana è una risorsa, un identità e un motivo d'orgoglio» ha dichiarato a caldo il neo presidente che con un gesto non solo di cortesia ha richiamato i valori della continuità ha ringraziato, a nome di tutti i consiglieri, Paolo Fabiani, che ha condotto il Consorzio per i sei anni precedenti, potenziandone la struttura, le risorse e lo stesso sviluppo sociale. Un'eredità che ora il Consorzio, sotto la guida di Francesco Montresor, potrà ulteriormente ampliare se, come si spera, riuscirà a proseguire sulla strada dell'aggregazione di quei pochi produttori che finora non avevano aderito al Consorzio stesso. Un obiettivo strategico per rafforzare il concetto di 'un'identità, un prodotto, un territorio” su cui si caratterizza la gestione del Lugana negli ultimi tempi incontrando sempre più successi, anche all'estero.

