Un 'mandi” come questo meritava soltanto il meglio: la tenuta e i vigneti migliori, potatura verde per ottenere la massima qualità, selezione dei migliori grappoli, dalla vendemmia migliore degli ultimi 40 anni.Solo 2.400 bottiglie. Quale modo migliore per dare un addio eccezionale al nome Tocai, che si lega per  secoli alla terra del Friuli e che è sempre stato un vino dal valore fortemente simbolico.

E allora, a dispetto delle aride leggi e della burocrazia, non si può abbandonare senza malinconia un nome che ha una storia, una tradizione indissolubilmente legata al Friuli. Ecco perché Livon, l'azienda agricola che della salvaguardia delle proprie radici ha fatto un proprio tratto distintivo, ha voluto celebrare questo nome indimenticabile con un indimenticabile vino chiamato 'MandiTocai”: in friulano, addio Tocai. Per preparare qualcosa di assolutamente irripetibile, nella tenuta di Ruttars nel Collio, dove si trovano  la terra e le viti più vocate per questo vino, è stata praticata la potatura verde, in modo da ottenere meno uva ma di ottima qualità. In più, è stata effettuata una rigidissima selezione dei migliori grappoli in occasione della vendemmia 2006 che, a memoria d'uomo, è stata a sua volta la migliore degli ultimi 40 anni. Il risultato è il 'MandiTocai” Tocai Friulano Doc Collio vendemmia 2006, di colore giallo paglierino con riflessi dorati, con un profumo intenso di foglie di pesco e noce moscata ampio, con note speziate; gradevole, morbido, con retrogusto caratteristico di mandorla amara.